La cura Pioli funziona: Inter seconda col nuovo tecnico, la continuità c'è

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Da quando si è seduto sulla panchina dell'Inter Pioli ha conquistato tredici punti, uno in meno del Napoli. Contro l'Udinese per capire di più.

Mancini, De Boer, il caso Icardi. Anche il 2016/2017 non è stato certo clemente con l'Inter, che dopo il Triplete e i trofei immediatamente successivi non è riuscita a trovare la minima soddisfazione. Con Stefano Pioli, il quarto tecnico stagionale (considerando anche Vecchi), prova ancora una volta a rinascere.

Dopo l'annuncio ufficiale del suo arrivo i tifosi dell'Inter avevano espresso pareri parecchio dubbiosi, ma l'ex allenatore della Lazio è riuscito a rispondere sul campo, ritrovando continuità e sopratutto una buona posizione di classifica che permette ai nerazzurri di sperare nella Champions League.

Ben tredici i punti ottenuti da Pioli in questa sua nuova avventura, considerando la media punti seconda al solo Allegri. Non solo, perchè anche considerando le sole ultime sei giornate, ovvero da quando si è seduto sulla panchina dell'Inter, la formazione meneghina è la seconda del campionato.

In attesa della Juventus, che recupererà una gara a febbraio, solo il Napoli ha fatto meglio dell'Inter di Pioli con quattordici punti. Conosce bene il campionato, ha guidato la Lazio fino ai preliminari di Champions League, sa cosa vuol dire partire dal basso e arrivare in alto.

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Con umiltà e idee chiare, vedi Gabigol e Joao Mario, Pioli ha risollevato l'Inter e sopratutto Candreva, tornato goleador e non solo assistman grazie al suo mentore delle ultime stagioni. Con l'Udinese i nerazzurri avranno una grande opportunità di crescita: espugnare un campo difficile come il Friuli porterebbe a diverse conclusioni.

Prima di tutto che l'Inter può realmente lottare per la Champions League, avendo raggiunto continuità veritiera. Secondo, sarebbe importantissimo vincere per dimostrare di avere massima concentrazione anche dopo la lunga pausa invernale. Terzo, dimostrerebbe che non contano i nomi stranieri, ma coloro che conoscono il campionato di Serie A.

Ovviamente la sola gara di Udine non potrà portare completamente alle stelle o alle stalle, e in un caso o nell'altro non sarà decisiva: rispetto a mesi fa il clima sembra comunque diverso e lo spogliatoio più unito. L'essenziale per poter realmente tornare a competere a grandi livelli.

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