Kanté un baluardo del Chelsea, Conte: "La sua storia come quella di Torricelli"

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Antonio Conte esalta N'Golo Kanté: "La sua storia è simile a quella di Torricelli. Moreno arrivò alla Juventus dai dilettanti e vinse tutto".

E’ una vigilia importantissima quella che si sta vivendo in casa Chelsea. La compagine londinese infatti, venerdì sera sarà impegnata sul campo del W.B.A. in un match che, in caso di vittoria, potrebbe regalare la matematica certezza della conquista del titolo di campione d’Inghilterra.

Quella della squadra allenata da Antonio Conte è stata sin qui una stagione straordinaria, soprattutto se si considera che i Blues erano reduci da un’annata culminata con il clamoroso esonero di José Mourinho e la mancata qualificazione alle Coppe Europee.

Tra i tanti segreti del nuovo Chelsea anche N'Golo Kanté. Il centrocampista francese, approdato in estate a Londra dopo essere stato uno dei grandi protagonisti della cavalcata del Leicester verso la conquista del primo, storico titolo in Premier League, si è rivelato fin da subito un elemento fondamentale per la mediana dei Blues, in grado di garantire qualità e soprattutto tanta quantità.

Conte, parlando di Kanté, ha spiegato: “Di lui posso dire solo cose positive. E’ realmente un ottimo ragazzo, ha sempre il sorriso stampato in volto e lavora molto duramente. E’ fantastico. E’ stato protagonista di una grande stagione, sono felicissimo per lui, è stato il miglior giocatore di un campionato che annovera tanti fantastici campioni. Il suo segreto è che vuole sempre migliorarsi e credo proprio che diventerà ancora più forte”.

Quella di Kanté è una storia incredibile, visto che fino al 2014 aveva giocato solo nelle serie inferiori francesi ed oggi è un pilastro non solo del Chelsea ma anche della Nazionale transalpina: “E’ una storia incredibile. Nella mia vita mi è già capitato di vivere una volta una situazione del genere ai tempi in cui giocavo nella Juventus. Moreno Torricelli aveva sempre giocato in formazioni dilettantistiche, poi approdò direttamente alla Juve e poi in Nazionale, vincendo moltissimo. Sono storie bellissime che regalano fiducia a coloro che non sono professionisti”.

 

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