Juventus, nel mirino le scelte di Allegri: Matuidi in panchina su tutte

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Ha fatto discutere la scelta di Allegri di tenere Matuidi in panchina, escluso anche Marchisio che però crede ancora al miracolo qualificazione.

Con la brutta sconfitta dello 'Stadium' la Juventus ha di fatto perso quasi tutte le speranze di qualificarsi alle semifinali di Champions League dove, a meno di miracoli sportivi al 'Bernabeu', andrà il Real Madrid per giocarsi la vittoria della sua 13esima coppa dalle grandi orecchie.

Un ko grave per le dimensioni con cui è arrivato, trattandosi della peggiore sconfitta interna da quando esiste il nuovo impianto bianconero: serata da dimenticare soprattutto per Massimiliano Allegri , finito inevitabilmente nel mirino della critica.

Alcune scelte di formazione del tecnico toscano non hanno convinto, in primis quella di tenere in panchina inizialmente Matuidi : il francese è entrato soltanto al 69' al posto di Douglas Costa, troppo tardi e quando la situazione era ormai compromessa.

L'esperienza e la tecnica dell'ex PSG sarebbe forse stata più utile di Bentancur , schierato dal primo minuto insieme a Khedira in un centrocampo a due che ha lasciato molto a desiderare in più di una circostanza.

Il modulo prescelto è stato il 4-2-3-1, con Alex Sandro esterno alto ma, a chi gli ha chiesto se non fosse stato meglio un 4-3-3, Allegri ha risposto così: " Sono domande che non hanno senso, non ho voglia di arrabbiarmi. Rispetto a Matuidi, Alex Sandro mi garantiva più ampiezza e tecnica ".

Secondo l'allenatore toscano, gli episodi non avrebbero la  aiutato Juventus: "Il problema non è i due o i tre centrocampisti ma l'affrontare squadre che non sbagliano mai un passaggio. Lo scorso anno Buffon fece una grande parata su Iniesta e se non l'avesse fatta magari la partita sarebbe cambiata con l'1-1. Il calcio è questo".

Claudio Marchisio è l'altro grande escluso: Allegri gli ha preferito Bentancur, autore di una prova non proprio all'altezza. Per il 'Principino' soltanto 9 presenze da titolare in stagione e l'ipotesi di un addio verso la MLS che, a questo punto, appare sempre più probabile nonostante il post apparso su Twitter: "Sarà durissima ma faremo di tutto per provarci. E chi crede che sia già finita è perché non è uno di noi".

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