Juventus-Milan, le pagelle: Brahim Diaz illumina, Ronaldo impalpabile

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PAGELLE JUVENTUS

SZCZESNY 5.5 – La combina grossa in occasione dell’1-0, ma si riscatta parando il rigore a Kessie. Alti e bassi, così, a caratterizzare la strana stagione del polacco. Può poco, nulla, negli altri due guizzi rossoneri.

CUADRADO 5 – Di solito in versione preziosa fonte di gioco, sbatte ripetutamente contro la catena mancina rossonera.

DE LIGT 5.5 – Ha il merito di tenere a galla la retroguardia zebrata, ma il risultato pesa per tutti.

CHIELLINI 5 – Primi 45’ di buon livello, ma rischia di compromettere definitivamente la gara della Signora con un penalty piuttosto scomposto e ingenuo.

ALEX SANDRO 5.5 – Salva una rete a botta sicura di Ibrahimovic ma per il resto poco-pochissimo da dichiarare.

MCKENNIE 4.5 – Corre tanto e a vuoto, trovando una performance impalpabile.

BENTANCUR 5 – Una quantità industriale di appoggi sbagliati e, sotto porta, non è proprio il suo. (67’ KULUVESKI 5 – Non cambia la partita).

RABIOT 5.5 – Sì, okay, l’impegno. Ma il resto?

CHIESA 5 – Al rientro dall’infortunio, non vive una buona condizione atletica. E lo si nota candidamente. (79’ DYBALA SV)

MORATA 4 – Spalle alla porta fatica in lungo e largo, addormentandosi un po’ troppo negli offside.

CRISTIANO RONALDO 4 – A caccia del 100esimo goal in bianconero, non la becca praticamente mai. Partitaccia.

PAGELLE MILAN

DONNARUMMA 6 – Un’uscita a vuoto nel primo tempo, meglio decisamente nella ripresa con la specialità della casa, ovvero la sicurezza tra i pali.

CALABRIA 6.5 – Tiene bene in fase difensiva e, con calma olimpica, imposta con profitto.

KJAER 7 – Il solito ottimo senso della posizione, con la carta del tempismo a regnare sovrana.

TOMORI 7.5 – Costantemente al momento giusto al posto giusto e, indubbiamente, i margini di miglioramento non mancano. Poi, la zuccata del definitivo paradiso.

THEO HERNANDEZ 7 – Piede premuto sull’acceleratore, a creare spesso e volentieri la superiorità numerica.

KESSIE 6 – La consueta fisicità in mezzo al campo, con letture il più delle volte brillanti e proficue. Sul dischetto si fa ipnotizzare da Szczesny.

BENNACER 6.5 – Un metronomo di rara qualità, capace di accompagnare diligentemente entrambe le fasi. (82’ MEITE SV)

SAELEMAEKERS 6.5 – Generosità al potere, tuttavia con qualche errore di troppo negli appoggi. Ma tanta quantità… (82’ DALOT SV)

BRAHIM DIAZ 7 – Un peperino a tutto campo, capace di trovare un lampo con somma scaltrezza al termine del lato A del match. (70’ KRUNIC 6 – Fa il suo e bene).

CALHANOGLU 7 – Nulla di trascendentale, ma efficace. Proprio ciò che serve in partite di tale caratura. Assist.

IBRAHIMOVIC 6 – Fa a sportellate qua e là, esaltandosi nel duello fisico con i centrali bianconeri. (68’ REBIC 7 – Un destro poetico a segnare indelebilmente la gara).


JUVENTUS (4-4-2): Szczesny 5.5; Cuadrado 5, De Ligt 5.5, Chiellini 5, Alex Sandro 5.5; McKennie 4.5, Bentancur 5 (66’ Kulusevski 5), Rabiot 5, Chiesa 5 (79’ Dybala s.v.); Morata 4, Ronaldo 4.

MILAN (4-2-3-1): G. Donnarumma 6; Calabria 6.5, Kjaer 7, Tomori 7.5, Hernandez 7; Bennacer 6.5 (82’ Meite s.v.), Kessie 6; Saelemaekers 6 (82’ Dalot s.v.) Brahim Diaz 7 (70’ Krunic 6), Calhanoglu 7; Ibrahimovic 6 (66’ Rebic 7).