Juventus, Kastanos sbotta: "Essere chiamato il Messi di Cipro non mi è mai piaciuto"

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Getty Images
Kastanos respinge il paragone con Messi, esalta Cristiano Ronaldo e rivela: "Non mi sento da Serie C, spero di essere protagonista con la Juventus".

Non chiamatelo più 'il Messi di Cipro'. Grigoris Kastonos, che attualmente milita nella Juventus Under 23, intervistato da 'Tuttosport' rivela che il paragone affibbiatogli in patria parecchi anni fa non lo ha mai gradito.

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"Per fortuna non mi chiamano più il Messi di Cipro, è un soprannome che non mi è mai piaciuto perché nessuno potrà essere come lui".

Kastanos invece in questi mesi ha avuto la possibilità di conoscere Cristiano Ronaldo sul quale svela qualche retroscena.

"Mi ha impressionato di più il dopo partita. Quando siamo rientrati a Torino, tutti siamo andati a casa. Tutti tranne Ronaldo: mentre lasciavo il centro sportivo ho visto Cristiano che entrava in palestra. Aveva segnato il goal decisivo per il pareggio contro l’Atalanta, ma si è andato ad allenare lo stesso. Cristiano fa parte di un altro pianeta: è un marziano".

Infine Kastanos ammette di non sentirsi troppo a suo agio nel campionato di Serie C e sogna di tornare in Serie A. Magari con la Juventus.

"Io mi sento alla Juve, non in serie C. Questo campionato non mi fa impazzire perché è poco tecnico e c’è molto agonismo. La Juventus mi ha rinnovato il contratto dimostrando di credere in me. Non mi sento un giocatore da C, è una tappa che mi serviva per tornare dove ero a 18 anni: in serie A. Spero ancora di riuscire a diventare protagonista in prima squadra con la Juve. E’ il sogno di tutti noi dell’Under 23 e pure dei ragazzi della Primavera".

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