Juventus, finalmente Howedes: positivo l'esordio del difensore tedesco

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Buona la prima prestazione di Howedes con la maglia della Juventus: il tedesco ha dimostrato di poter essere utile anche in termini di manovra.

Non scendeva in campo dallo scorso 13 maggio, in occasione della sfida tra Schalke 04 e Amburgo terminata con il punteggio di 1-1. Trova il debutto (68') con la Juventus a fine novembre. Il protagonista è Benedikt Howedes , approdato sotto la Mole negli attimi conclusivi dell'ultima campagna estiva, sbarcato alla corte di Max Allegri per dare solidità al pacchetto arretrato bianconero.

Schierato nel 3-4-2-1, sistema di gioco scelto dall'allenatore livornese contro il Crotone, il jolly tedesco – in qualità di regista arretrato – è stato affiancato da Andrea Barzagli (a destra) e Medhi Benatia (sulla sinistra). Massima libertà d'espressione, primo terminale in fase di costruzione.

Retroscena raccontano che, specialmente negli ultimi tempi, a Vinovo stiano sperimentando diverse soluzioni per trovare i migliori equilibri di squadra. E, sulla falsa riga di quanto proposto contro il Barcellona, la Signora ha voluto dare continuità in termini di modulo.

Supportato dal popolo dell'Allianz Stadium, Howedes non ha patito alcun tipo di pressione. D'altro canto, avendo vinto un Mondiale nel 2014 da titolare, test di questo genere non possono minimamente condizionare la componente esperienza. La forma migliore, ovviamente, arriverà con il tempo. Ma il tedesco, sostanzialmente, alla prima occasione ha già dimostrato di poter diventare un giocatore importante nelle gerarchie allegriane.

Dalle sue parti, alternandosi, Tonev e Budimir hanno cercato il duello fisico, non trovando però terreno fertile. L'ex bandiera dello Schalke 04, con intelligenza e astuzia, ne è venuto a capo. Spalleggiato costantemente dai movimenti di una difesa che, per la seconda partita di fila, non ha subito reti. E questa, considerando gli standard annuali, è già una notizia.

Due lanci dalle parti di Cuadrado, a testimonianza di come il calciatore teutonico abbia piedi educati, ma anche giocate semplici per far ripartire rapidamente la manovra. Il tutto, profondendo calma e lucidità tattica. Il tanto atteso esordio, in termini complessivi, è stato più che soddisfacente. Ora, nel lungo periodo, bisognerà comprendere i programmi di Allegri.

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La sensazione, e forse qualcosina in più, è che il mister toscano voglia dare fiducia al 3-4-2-1, vestito ideale da sfoggiare per non prendere goal e, al tempo stesso, per dare ampiezza alla manovra.

Da sottolineare come, per caricare i suoi, il 29enne di Haltern am See abbia provato anche qualche incursione offensiva, riscaldando il freddo sabaudo. Insomma, segnali ampiamente positivi. Il futuro, però, non è ancora scritto. Madama ha già versato 3,5 milioni nelle casse del club di Gelsenkirchen e, inoltre, ha la facoltà di acquisire Howedes – o avrà l'obbligo di farlo – qualora il giocatore dovesse disputare almeno 25 partite ufficiali: il corrispettivo è stato fissato a 13 milioni, incrementabile di ulteriori massimi 3.

Dopo aver perso Leonardo Bonucci, seppur con caratteristiche differenti, la Juventus potrebbe aver scovato un elemento abile in impostazione. D'altro canto, si sa, il mercato è fatto di occasioni. E l'ad Beppe Marotta ne ha colta una delle sue.

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