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Champions League

Juventus, Dani Alves avverte il Siviglia: "Vogliamo il 1° posto nel girone"

19:10 CET 21/11/16
Dani Alves
Dani Alves, ex della sfida, parla in conferenza in vista di Siviglia-Juventus: "Non siamo qui per difenderci - ha annunciato - vogliamo vittoria e 1° posto nel girone".

Entra nel vivo la Champions League della Juventus . I bianconeri si giocano la qualificazione agli ottavi di finale e il primo posto nel Gruppo H nella difficile trasferta del Ramón Sánchez-Pizjuán contro il Siviglia di Jorge Sampaoli , attualmente primo nel girone con 2 lunghezze di vantaggio sulla squadra torinese, e 3° nella Liga spagnola dietro le corazzate Real Madrid e Barcellona .

Per l'esterno destro Dani Alves sarà l'occasione per riaffrontare da avversario la sua ex squadra, con cui ha militato per 6 stagioni, dal 2002 al 2008, prima di passare alla squadra blaugrana.

Siviglia-Juventus, le probabili formazioni

"Sono felice di aver fatto parte del Siviglia e mi sento un privilegiato ad aver avuto questa possibilità. - ha dichiarato - Per me è sempre un onore tornare qua. In questa sala stampa ho vissuto anche dei momenti duri, quando ho dovuto dire addio. Il Siviglia nel momento in cui me ne sono andato era il miglior club del mondo in cui avevo avuto la fortuna di giocatore, quindi sono molto grato di questa opportunità, molto grato di aver potuto prestare servizio all'interno di questo club e di aver potuto aiutarli a crescere. Per quanto riguarda i miei amici invece loro sono sempre presenti qui ogni volta che torno, non so se mi hanno scritto perchè ancora non ho guardato il telefono".

Quanto all'atteggiamento in campo che terranno i campioni d'Italia, Dani Alves non ha dubbi: "Non siamo qui per difenderci - ha assicurato il brasiliano - vogliamo vittoria e 1° posto nel girone. Se venissimo qua per cercare il pareggio ci potrebbe essere qualche sorpresa sgradevole. Questo è un campo molto difficile, non penso che il Siviglia cercherà il pareggio, conosco molto bene questa squadra, qui si gioca per vincere, indipendentemente dal vantaggio che possa costituire un pareggio".

"E' in momenti come questi che una squadra deve dimostrare la sua grandezza, - ha sottolineato Dani Alves - quando c'è una qualificazione in palio".

I bianconeri, dunque, faranno il loro gioco nonostante la situazione ambientale molto dura: "Penso che nel calcio la paura non esista, - ha affermato il brasiliano - esiste il rispetto. Il Siviglia sta attraversando un grande momento di forma e noi siamo abituati a questo livello di competizione, siamo abituati a giocare contro squadre che attraversano grandi momenti di forma. E questo rende una vittoria contro queste squadre ancora più meritevole, ci motiva, per dirla tutta".

"Per quanto riguarda la crescita del Siviglia non è una cosa che mi stupisce più di tanto, - ha rivelato il giocatore bianconero - Sampaoli è incredibile, hanno dei giocatori straordinari e una struttura societaria straordinaria. Tutti questi ingredienti fanno sì che si cresca come squadra e come società, quindi non è una sorpresa visto che si comportano bene già da anni".

All'esterno bianconero vengono chieste anche le differenze fra la squadra di Emery e quella attuale: "Il Siviglia di Emery diciamo che era più strategico, - ha detto Dani Alves - mentre quello di Sampaoli, quello di oggi, gioca con grande intensità, facendo sempre pressing e questo rende molto difficile giocare contro di loro. Ma entrambe le versioni state molte pericolose".

Logico aspettarsi di più rispetto all'ultimo precedente fra le due squadre lo scorso anno, che vide soccombere i bianconeri. "Il passato è il passato, siamo qua per vivere il presente. - ha concluso il brasiliano - Ovviamente alcuni eventi passati non ci hanno colmato di soddisfazione, ma siamo qui per cambiare e per ottenere un risultato diverso rispetto all'ultima visita della Juventus in questo stadio. Nel frattempo la Juventus è cresciuta, si è rafforzata ed è quello che devono fare tutte le squadre per crescere".