Juventus, contro il Porto dentro i big: Marchisio titolare

Commenti()
Getty Images
Missione chiara per i bianconeri: accedere ai quarti senza incappare in brutte sorprese. Dentro i big, il Principino partirà dall'inizio.

Un impegno che sa tanto di formalità, ordinaria amministrazione da adottare per accedere ai quarti di Champions League. Insomma, azzardato pensare ad un Porto in versione serata da leoni allo 'Juventus Stadium'. Eppure, quanto accaduto recentemente in Barcellona-Paris Saint-Germain, dovrebbe indurre alla massima cautela. Nel calcio, infatti, tutto è possibile.

Extra Time - Palermo ha una nuova regina: l'ex velina Thais

I bianconeri, forti delle due reti segnate in trasferta, s'apprestano ad affrontare i portoghesi all'insegna della massima serenità. Il vantaggio è considerevole, bottino da gestire con oculatezza e intelligenza; vietato sottovalutare il peso specifico della sfida; vietato nascondere le proprie ambizioni.

Il sorteggio per Madama è stato dei più benevoli e, complice la grossa ingenuità di Telles, la qualificazione è finita rapidamente sul binario dei campioni d'Italia in carica. La bontà del cammino europeo della Vecchia Signora verrà valutato più avanti, a partire – al netto della pratica da archiviare domani sera – dallo step successivo.

A Vinovo, complice la netta crescita fatta registrare grazie allo sbarco sotto la Mole di Massimiliano Allegri, la Champions League non fa piu paura. L'asticella s'è alzata anche mediaticamente e, giustappunto, in corso Galileo Ferraris nelle ultime sessioni di mercato hanno dovuto incrementare sensibilmente il tasso qualitativo dell'organico. In estate nel capoluogo piemontese sono approdati profili di caratura internazionale, inseriti nello scacchiere proprio per tentare l'assalto ad un trofeo conquistato l'ultima volta nel 1996.

Ormai innuverevoli le finali perse, la sfortuna ha ampiamente fatto la sua parte, necessario provare a cambiare il corso della storia munendosi di tanta pazienza. La sensazione, valutando anche le ultime due annate, è che la Juventus abbia tutte le carte in regola per impensierire tutti, evoluzione esponenziale da associare anche alla svolta del 4-2-3-1. Questo sistema di gioco, proposto dal tecnico toscano in Europa solo ad Oporto, potrebbe trovare terreno fertile con un percorso prestigioso nell'edizione corrente: modulo duttile e preposto al calcio offensivo. Quello che serve, giustappunto, per trionfare fuori dai confini nostrani.

Idee chiare per Allegri, preposto a sfidare il Porto proponendo il miglior assetto possibile, formazione titolare che non dovrebbe offrire grandi sorprese su base 4-2-3-1.

Buffon tra i pali; Lichtsteiner il candidato forte ad ottenere una maglia da titolare sulla corsia destra; Bonucci – in tribuna all'andata per motivi disciplinari – al centro della difesa affiancato probabilmente da Barzagli; l'ex Alex Sandro sulla fascia sinistra.

Khedira e Marchisio, ecco la coppia di centrocampo che detterà i movimenti dal 1'. Il Principino avrà la possibilità di scalare le gerarchie allegriane, considerando che al momento Pjanic è difatti il titolare.

Nessuna sorpresa in attacco. Cuadrado, out nell'ultimo turno di campionato per squalifica, suppporterà l'operato di Dybala e Mandzukic (recuperato) nella fase offensiva alle spalle di Higuain.

 

Prossimo articolo:
Guida TV: dove vedere tutto il calcio in diretta TV e streaming
Prossimo articolo:
Calciomercato Juventus, Benatia ha un'offerta dall'Al Duhail: considerazioni in corso
Prossimo articolo:
Calciomercato Inter, Cedric Soares è il vero obiettivo per la difesa
Prossimo articolo:
Siviglia-Barcellona 2-0: Senza Messi è un altro Barca
Prossimo articolo:
Razzismo, pugno duro della Football Association contro Wayne Hennessey per un saluto nazista
Chiudi