Juventus, buone nuove per Allegri: Marchisio funziona da mezz'ala

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Marchisio nel match contro l'Atalanta in Coppa Italia ha dimostrato di poter giocare anche come mezz'ala.

Coppa Italia, manifestazione solitamente snobbata dai più, ma non da Massimiliano Allegri. Il tecnico toscano, infatti, ha vinto questa competizione ben due volte consecutivamente da quando siede sulla panchina della Juventus, dimostrando grande feeling con un trofeo che – prima dello sbarco del mister livornese sotto la Mole – mancava dalla bacheca zebrata da parecchi anni. E' cambiata la musica, niente formazioni sperimentali, massimo impegno e determinazione.

Madama supera l'Atalanta, facendo il grosso nel primo tempo, soffrendo negli attimi finali e sfruttando la serata positiva di Paulo Dybala. Ottimo approccio al match, giusto atteggiamento e, anche dal punto di vista del gioco, dalla gelida serata torinese sono emersi segnali incoraggianti; i goal subiti rimangono tanti. Test non proibitivo, a maggior ragione contro un'Atalanta sbarcata allo Stadium con un turnover ragionato, ma certamente il contributo bianconero offerto nel primo tempo ha avuto il suo perché.

La Juventus, proiettata ad arrivare nei mesi caldi da protagonista su tutta la linea, negli impegni non di primissimo piano può sbizzarrirsi in termini di esperimenti ed idee. E, giustappunto, Allegri contro la Dea ha provato – tra alti e bassi – ad allargare gli orizzonti tattici e tecnici. Degna di nota, a tal proposito, la prova di Claudio Marchisio.

Il Principino, in campo per un tempo, in quest'occasione ha lasciato la cabina di regia nei piedi di Hernanes, occupando il ruolo di mezzo-destro nel rombo di centrocampo. Non un abito nuovo per il 30enne mediano torinese, il quale per diverse annate in questa zona del campo ha giganteggiato sfociando nella pura élite europea. Ma siccome di Andrea Pirlo al mondo ce n'è uno solo, e non è eterno, il numero 8 della Vecchia Signora ha dovuto ereditare i compiti del genio bresciano, diventando a tutti gli effetti un regista totale.

Complice la partenza estiva di Paul Pogba, tuttavia, la Juventus in termini di costruzione e dinamismo ha perso molto; pur mettendo in rosa un Miralem Pjanic che, statistiche alla mano, sotto il profilo dei goal e degli assist sta facendo il suo. Meno, invece, in continuità e personalità.

Marchisio mezz'ala, negli ultimi tempi, s'è visto poco. Non è detto, però, che a stretto giro di posta il discorso non possa cambiare. Anzi. Qualora dal mercato invernale dovesse arrivare un altro regalo dopo Tomas Rincon, Allegri potrebbe decidere di spostare – all'occorrenza – il Principino come ai vecchi tempi per dare maggiore velocità alla manovra. E, quanto proposto dal diretto interessato affrontando l'Atalanta, di sicuro sarà piaciuto al condottiero zebrato.

La prova del calciatore cresciuto a pane e Juventus nel dettaglio: 86,7% di passaggi riusciti, 76,5 passaggi riusciti nella metà campo avversaria, una conclusione, buona gamba e giocate tecniche non banali. Soluzione interna in vista?

 

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