Juventus, Allegri stuzzica De Laurentiis: "Non sempre si può vincere..."

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Massimiliano Allegri prima di Juventus-Milan: "Non so con quale modulo giocheremo, devo scegliere. De Laurentiis? Non si può vincere sempre".

Vincere per il pronto riscatto dopo il pari di Udine e mettere un altro mattoncino per la scalata verso lo Scudetto: la Juventus è attesa dall'esame Milan, match in programma venerdì sera in virtù dell'importante impegno che mercoledì prossimo vedrà i bianconeri impegnati contro il Porto nel ritorno degli ottavi di finale di Champions League.

Intervenuto nella conferenza stampa della vigilia, Massimiliano Allegri non ha sciolto le riserve sul modulo da adottare contro i rossoneri: "Devo ancora scegliere, non so se schierare Pjaca o giocare con un centrocampista in più, valuterò nelle prossime ore".

Montella: "Juve? Sfida quasi proibitiva"

Parole di ammirazione per il Barcellona: "Hanno compiuto un'impresa mai riuscita a nessuno prima d'ora: incontrarli ai quarti di finale non sarebbe una buona cosa, ora è normale che siano diventati loro i favoriti insieme a Bayern e Real Madrid. Questo deve farci riflettere ed essere di esempio: in Champions nulla è già scritto così come in campionato dove abbiamo 8 punti di vantaggio. Non bisogna mai abbassare la guardia e dare qualcosa per scontato".

Occhio al Milan dunque: "Sono una squadra sorniona, sembra uscire fuori dalla partita ma in realtà non è mai così. Inoltre vengono da diversi risultati positivi e servirà fare attenzione alla loro velocità e tecnica. Nonostante ci siano diversi punti di distacco tra noi e loro, ci hanno saputo sempre mettere in difficoltà nei precedenti incontri. Vincere significherebbe portare altri tre punti per la conquista dello Scudetto".

"Non so cosa farà Montella, di sicuro non avrà Bonaventura ma c'è comunque Deulofeu che è molto bravo nell'uno contro uno e ad entrare nell'area di rigore. In mezzo al campo il Milan ha dei giocatori che fanno della fisicità il loro punto di forza, sarà una bella battaglia. Closing? Non so nulla, i rossoneri hanno una società forte con Berlusconi e Galliani che avrei preferito non avere contro".

Per quanto riguarda la difesa, le idee sono (quasi) chiare: "Chiellini purtroppo non ci sarà sicuramente, proveremo a recuperarlo per il Porto ma la vedo dura. Giocherà Bonucci ed uno tra Rugani, Barzagli e Benatia, con quest'ultimo in vantaggio. Sturaro? Può tornare disponibile per la Sampdoria, Lemina è in gruppo. Dani Alves potrebbe giocare più alto così come Pjaca, nel caso in cui Marko non giochi ci sarà un centrocampista in più. Kean? Se dovesse esserci bisogno magari domani lo butto nella mischia".

Sulle dichiarazioni di Buffon: "In Italia le polemiche ci sono sempre state e di solito vengono trascinate per intere settimane. Se avessi voluto avrei potuto lamentarmi anch'io dopo domenica, ma non l'ho fatto perché sono consapevole che la squadra non ha espresso il gioco che volevo e serve migliorare. De Laurentiis? E' normale che le gare tra Napoli e Juventus siano molto sentite, ma non sempre si può vincere e non sempre si può perdere. La cosa più importante è che queste partite vengano vissute nella maniera giusta".

Contro l'Udinese non è arrivata una bella prestazione: "E' impossibile giocare 38 partite tutte bene allo stesso modo, è fisiologico un calo e qualche prestazione non all'altezza: loro venivano da una serie di risultati negativi ed erano carichi a mille, affrontare la Juventus dà molti stimoli in più".

 

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