Juventus, a Udine vietato sbagliare: 4-2-3-1 e miglior formazione possibile

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Allegri, dopo l'ibrido 4-4-2 sperimentato nel primo tempo contro il Napoli, torna al 4-2-3-1: dentro tutti i big, dubbio tra Benatia e Chiellini.

La missione per l' Udinese si preannuncia assai complicata. I friulani, infatti, hanno vinto solamente una delle ultime undici partite di campionato contro la Juventus , ad agosto 2015: nel parziale otto successi piemontesi e due pareggi.

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Il momento per Gigi Del Neri non è dei più felici, tre sconfitte consecutive in campionato e, soprattutto, netta regressione dal punto di vista dell'organizzazione del gioco. E l'avversario, pronto a sbarcare alla 'Dacia Arena' con l'obiettivo di consolidare il primato in campionato, assomiglia sempre più ad un Everest da scalare.

Massimiliano Allegri può sorridere, squadra competitiva su tutti i fronti, fresca ed importante vittoria ottenuta sul Napoli in Coppa Italia. Il gruppo fisicamente sta bene, abbondanza pura per il tecnico toscano, pronto a disegnare il miglior assetto possibile pur considerando la fitta rete di impegni ravvicinati.

L'ibrido 4-4-2 proposto nel primo tempo contro il Napoli non ha fornito indicazioni granché positive, tanto da confluire nel cambiamento nella ripresa con l'inserimento di Cuadrado al posto di Lichtsteiner. Insomma, in casa bianconera in questo momento il 4-2-3-1 è imprescindibile e, giocoforza, l'allenatore livornese sembra proiettato a viaggiare all'insegna della continuità.

Partenza sprint, mettere il risultato sui propri binari e dosare le energie in vista del Milan. Obiettivi chiari per la Juventus, squadra che finora ha segnato più di tutte le altre nei primi 45': 25 reti.

A difendere i pali, dopo due turni di fila di riposo, tornerà Buffon . Sulla fascia destra a macinare chilometri ci sarà Dani Alves , apparso in netta crescita nelle ultime uscite, pronto a dire la sua nei mesi cruciali della stagione. A sinistra, dopo la panchina iniziale di Coppa Italia, ecco Alex Sandro . Al centro diversi i candidati pronti ad affiancare Bonucci ; in quattro a sfidarsi per una maglia da titolare, Chiellini favorito.

Marchisio, recuperato, si candida per guidare i movimenti del centrocampo, tuttavia dovrebbe finire in panchina. Khedira e Pjanic stanno bene e la posta in palio è delle più elevate.

In zona offensiva, invece, nessuna sorpresa dietro l'angolo: Cuadrado, Dybala e Mandzukic ad agire alle spalle di Higuain. La Joya ha segnato cinque goal in sei sfide all'Udinese, solo alla Lazio – sei – ha realizzato più reti.

Pensando al 23 agosto 2015, inevitabilmente, torna in mente Thereau. Sospero di sollievo per i campioni d'Italia, in quanto Il 33enne bomber francese – non in perfette condizioni – non sarà della>

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