Conte sull'Italia ed El Shaarawy: "Ridurremo il gap con le big, Stephan decida se diventare o meno grande"

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Conte, ct della nazionale italiana: "La partita contro la Croazia darà delle risposte importanti, sono in un ottimo momento di forma".

C'è grande attesa a Milano per il match che il prossimo 16 novembre andrà in scena a San Siro, ossia lo scontro valido per le qualificazioni ad Euro 2016 tra l'Italia di Antonio Conte e la Croazia. A Palazzo Marino, insieme ad alti rappresentanti del nostro calcio per presentare l'appuntamento, il selezionatore azzurro ha fatto il punto sul lavoro svolto e su quello che aspetterà i suoi ragazzi.

L'avversario sarà tosto e secondo Conte questo chiarirà molto su quello che è stato fatto e che ci sarà ancora da fare per migliorare la Nazionale: "Abbiamo iniziato un percorso, la partita contro la Croazia ci darà delle risposte importanti. San Siro è un tempio del calcio, speriamo che lo stadio sarà pieno. La Croazia è una squadra che sta attraversando un ottimo momento, è composta da giocatori che giocano come titolari nei maggiori club europei. Hanno molte certezze, la sfida contro di loro ci permetterà di capire a che punto siamo della nostra crescita".


La partita contro la Croazia ci permetterà di capire a che punto siamo con la nostra crescita, è una squadra che sta attraversando un ottimo momento


A preoccuparlo in particolar modo due elementi a disposizione di Niko Kovac: "Kovacic è giovane ma sta dimostrando di avere delle grandi prospettive davanti. Mi piace anche Kramaric, che è stato accostato a qualche squadra italiana. Insomma, prendendoli collettivamente penso che possano essere definiti una squadra con la S maiuscola. Non dobbiamo infatti dimenticare i vari Mandzukic, Modric, Perisic, Rakitic e Corluka".

Il Ct conferma ancora una volta che la sfida che ha intrapreso lo sta invogliando sempre di più di giorno in giorno: "La scelta che ho fatto di diventare ct dell'Italia è bella ed affascinante, la sto affrontando con grande voglia. Allo stesso tempo spero che i nostri tifosi possano avere la nostra stessa voglia e possano trarre entusiasmo e orgoglio per la nazione dalle nostre prestazioni".

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Intanto qualifichiamoci per Euro 2016, poi ce la giocheremo contro tutti. C'è un gap con squadre come Germania e Spagna, ma col lavoro lo diminuiremo


Anche se è chiaro che per arrivare al livello delle altre nazionali top in Europa c'è ancora strada da fare. Strada che potrebbe essere più breve solamente lavorando in maniera intensa: "Il nostro primo obiettivo è quello di qualificarci per Euro 2016 e poi cercare di giocarcela contro tutte e tutti. Siamo inoltre consci del fatto che per diminuire il gap che tutt'ora esiste con le altre nazionali come Germania o Spagna dobbiamo puntare sul lavoro. Metodo, disciplina e voglia, sono questi gli elementi che ci potranno permettere di vincere".

Menzione per El Shaarawy, giocatore che Conte spera di poter avere a disposizione presto e nuovamente al massimo delle sue potenzialità: "Stephan ha grandi potenzialità, sta entrando nella fase decisiva della sua carriera dove puoi diventare un grande calciatore. Starà a lui decidere se diventare un grande o un calciatore qualunque. Ho fiducia in lui e la ha anche il mio amico Inzaghi".

A proposito di nuovi convocati, ce ne saranno parecchi contro l'Albania: "Faremo una convocazione corposa perchè nell'amichevole contro l'Albania che giocheremo due giorni dopo non potrà giocare nessuno di coloro che verrà impiegato contro la Croazia".

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