Italia, Bonucci duro: "In un anno le cose sono peggiorate"

Commenti()
Da Coverciano parla Leonardo Bonucci: "Abbiamo vissuto il punto zero, ma non è cambiato niente. Serve una riforma importante. Derby? Tifo Milan".

Ultimo giorno di ritiro per l' Italia, che da Coverciano si sposterà in Polonia per una gara fondamentale per evitare la retrocessione in Lega B. In conferenza stampa parla Leonardo Bonucci, che inevitabilmente spazia dalla gara di Chorzow al campionato.

Con DAZN avrai oltre 100 match di Serie A in esclusiva e tutta la Serie B IN STREAMING, LIVE E ON DEMAND

"Alla Juventus vinco e con l'Italia no? A me piace vincere - le parole del centrale bianconero - quando pareggio o perdo rosico. Il mio umore lo sapete qual è. Con l'Ucraina ci è mancato il goal, ma sono fiducioso sia per domenica che per il futuro. Alla Juventus vinciamo e provo una sensazione di benessere, perché la vittoria ti fa lavorare meglio".

Una battuta anche su Gian Piero Ventura, che negli scorsi giorni è stato ufficializzato dal Chievo: "Per lui è una cosa importante, potrà avere un'altra chance dopo la mancata qualificazione ai Mondiali. Io ho esordito con lui, quindi non posso che ringraziarlo. Sia lui che noi abbiamo avuto delle colpe, anche se nei suoi confronti c'è stato un gioco al massacro. Gli faccio un in bocca al lupo".

Ventura Italy

Sulle difficoltà dell'attacco, Bonucci dice: "In Italia non c'è mai stato un bomber da 50 o 60 reti. Il miglior marcatore è Gigi Riva, che se non sbaglio ne han 35. In quest'ultimo periodo poi ci sono stati tanti attaccanti, trovarne uno da 20 goal è difficile. La maglia dell'Italia ha un peso diverso".

Capitolo campionato: tra meno di 10 giorni è in programma il derby tra Inter e Milan. Per chi tiferà Bonucci? "Per il Milan. Spero sia una grande partita, ma preferisco i rossoneri. Lì ho lasciato degli amici e un grande allenatore come Gattuso".

Quindi, un pensiero per Roberto Mancini: "Rispetto ad altri ct è meno ossessivo, ci dà più momenti di riposo, però chiede tanto alla squadra. Mercoledì è uscita una gara interessante tatticamente". Quanto al tridente leggero, "per un difensore è un problema, perché c'è tanto movimento". Ma i troppi goal subiti "sono un problema", anche se "con l'Ucraina abbiamo preso due tiri".

La maglia dell'Italia pesa: "Forse i giovani avvertono questo peso - ammette Bonucci - è compito di noi vecchi far capire loro di dover sfruttare al massimo ogni chance". E intanto il pericolo è quello della retrocessione in Nations League: "Scendere può compromettere tante situazioni. Non è una gara da dentro o fuori, ma poco ci manca".

Sulla questione della chiusura della Curva della Juventus, per i cori razzisti nei confronti di Napoli: "Credo che il discorso sia molto più ampio. Ogni giorno vediamo episodi di razzismo e di bullismo. Questo problema non sarà mai sconfitto, ma deve essere affrontato con decisione".

Chiusura con i tanti problemi che il nostro calcio sta affrontando: "Un anno fa abbiamo vissuto il punto zero, e da allora non è cambiato praticamente niente. Anzi, forse la situazione è peggiorata. Spero che con l'elezione di un nuovo presidente federale le cose possano migliorare. Siamo all'11 di ottobre e la Viterbese non ha ancora giocato una partita: non credo sia normale... Serve una riforma importante perché il calcio possa ripartire".

Prossimo articolo:
Guida TV: dove vedere tutto il calcio in diretta TV e streaming
Prossimo articolo:
Milan, la difesa fa acqua: in campionato subisce sempre goal da aprile
Prossimo articolo:
Tabella infortunati, squalificati e diffidati in Serie A
Prossimo articolo:
Milan ko nel Derby, Gattuso: "L'Inter ha meritato di più ai punti"
Prossimo articolo:
Classifica assist Serie A 2018/2019
Chiudi