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Serie A

Inzaghi scuote la testa: "La Lazio strameritava di vincere. E le altre corrono..."

23:09 CET 13/02/17
Simone Inzaghi Lazio Serie A
Inzaghi commenta con rammarico il pareggio ottenuto contro il Milan: "Serve cattiveria, non chiudere le partite così è un peccato e una colpa".

Stava già assaporando la prima vittoria contro una big in campionato e il sorpasso a Inter e Atalanta? Da una parte sì, considerando i minuti sul tabellone che scorrevano rapidamente. Dall'altra parte però Inzaghi vedeva una, due, tre occasione sprecate davanti al solito super Donnarumma. La paura si è trasformata in realtà: 1-1 all'Olimpico.

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Alla rete su calcio di rigore di Biglia ha risposto Suso, che a pochi minuti dalla fine è riuscito a strappare un punto alla Città Eterna per il bene europeo del Milan. Certo, la Lazio è lì, a ben otto punti dalla Champions League ma a soli due dall'Europa League, obiettivo stagionale mancato nella scorsa annata.

"Avremmo meritato di vincere, non chiudere le partite come oggi è un peccato e una colpa" ha ammesso Inzaghi al termine della gare pareggiata contro il Milan. "C'è rammarico, è un pareggio che non ci sta ma insegna alla mia Lazio che con così tanti tiri, contro i rossoneri, non puoi segnare solamente su calcio di rigore".

"Gli attaccanti hanno lavorato bene, ma un po' di cattiveria un po' ci vuole. Sapevamo che c'era Donnarumma, ma con prestazioni così devi vincerla. Se le squadre davanti corrono così è un peccato non avere tre punti in classifica. Stasera avremmo strameritato, Donnarumma si è superato".

Nonostante il rammarico c'è sicurezza per il proseguo del campionato: "Sono fiducioso per il futuro, giocando così si pareggiano poche gare. Più dell'Europa League? Siamo lì, non dobbiamo mollare. L'obiettivo è tornare in Europa perchè la Lazio ci deve essere. Dobbiamo continuare di questo passo perchè le altre non mollano. Abbiamo una semifinale di Coppa Italia e ce la giocheremo".

Da inizio gara ha giocato Keita, dopo una settimana di dubbi: "I giornali non li ho letti. C'era questa possibilità di partire con lui o con Lulic. Ho deciso di scegliere Keita che ha giocato bene, poi Lulic quando è entrato ha fatto il suo". Zero polemiche, testa alla prossima gara.