Inter, Zanetti a Goal: "Lautaro Martinez e Icardi sono il futuro"

Commenti()
(C)Getty images
Il vicepresidente Javier Zanetti parla a Goal ed esalta la coppia Lautaro-Icardi: "Sono il futuro, l'Inter vuole crescere anche fuori dal campo".

L'Inter scommette su Lautaro Martinez in coppia con Mauro Icardi. A confermarlo è il vicepresidente Javier Zanetti in una lunga intervista esclusiva concessa a Goal.

Con DAZN segui la Serie A IN STREAMING, LIVE E ON DEMAND

Zanetti infatti sottolinea l'ottimo impatto di Lautaro Martinez in Serie A e difende il capitano Icardi.

"Lautaro è una grande sorpresa per me perché non lo conoscevo come persona, ma l'avevo visto giocare e mi piaceva. Non è facile adattarsi al campionato italiano ma Lautaro sta facendo un grande lavoro e avrà un grande futuro. Icardi è ancora giovane ma è già un goleador riconosciuto a livello mondiale, abbiamo la fortuna di averlo all'Inter e credo che lui e Lautaro rappresentino il futuro. Scandali? A chi ama il calcio non interessa la vita personale".

Quindi Zanetti fissa gli obiettivi dell'Inter, in campo come fuori.

"Il nostro obiettivo era qualificarsi per la Champions League, questo era un punto di partenza e da ora dobbiamo andare a migliorare. La squadra sta crescendo, ha un'identità e aspira a crescere non solo in campo".

Il vicepresidente dell'Inter plaude all'acquisto di Cristiano Ronaldo da parte della Juventus, acquisto che secondo Zanetti ha fatto crescere l'interesse per tutto il calcio italiano.

"L'arrivo di Cristiano Ronaldo è stato positivo perché ha aumentato l'interesse per il campionato italiano. E' importante. Modric Pallone d'Oro? Credo che tutti i candidati lo meritassero ma alla fine vince solo uno. Modric per quanto visto ai Mondiali e col Real Madrid era uno dei principali candidati e lo ha meritato".

Infine Zanetti si sofferma sul momento del calcio argentino e sul lavoro di Scaloni come nuovo CT.

"Scaloni è arrivato in un momento di grande difficoltà dopo i Mondiali, ha avuto questa opportunità e la sta sfruttando molto bene. L'Argentina ha dimostrato un'identità ma ora deve trovare la continuità. L'assenza di Messi mi rattrista perché lo conosco e so cosa prova per l'Argentina. Io penso che dobbiamo sfruttarlo perché abbiamo la fortuna che sia argentino".

Chiudi