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Serie A

Inter, la rivoluzione è alle porte: in 4 sicuri dell'addio

10:54 CEST 16/05/17
Mauro Icardi Eder Inter Sassuolo Serie A
In estate l'Inter effettuerà l'ennesima rivoluzione tecnica: Brozovic, Murillo, Biabiany e Ranocchia sono sicuri dell'addio, occhio al Fair Play UEFA.

Appena due punti racimolati negli ultimi otto incontri, media da piena zona retrocessione: sono questi i disastrosi numeri dell'Inter, ormai da tempo fuori per la corsa alla Champions e con un piede e mezzo fuori da quella per il sesto posto valevole per l'Europa League.

Una stagione decisamente fallimentare per i nerazzurri, tormentata anche da continui cambi di allenatore che non hanno di certo giovato all'ambiente, se si esclude la prima parte della parentesi Pioli che sembrava aver portato nuovo entusiasmo a suon di vittorie.

In estate è lecito dunque aspettarsi un'altra rivoluzione, l'ennesima, sia sul piano societario che tecnico: diversi giocatori andranno via ed altri nuovi ne arriveranno, il tutto sotto la supervisione del nuovo allenatore di cui però non si conosce ancora il nome.

Come riportato da 'Il Corriere dello Sport', alcuni giocatori sarebbero già certi del loro addio ai nerazzurri: si tratta di Brozovic, Murillo, Biabiany e Ranocchia, con quest'ultimo che non dovrebbe rimanere dopo il ritorno dal prestito all'Hull City in Inghilterra.

Cessioni che serviranno anche per remunerare le casse nerazzurre, in virtù dell'obbligo di pareggio di bilancio da raggiungere il prossimo 30 giugno: nel caso l'obiettivo si venga a sforare per un massimo di 10 milioni, i nerazzurri sarebbero costretti a pagare una multa di altri 7, mentre in caso ancor più grave ci sarebbe l'esclusione dalle coppe europee.

Europa che però, a meno di clamorosi miracoli, non dovrebbe veder protagonista l'Inter nella prossima stagione: nerazzurri che dovranno quindi sottostare ad un regime di mercato virtuoso anche la prossima estate, dato che il 'settlement agreement' stabilito con l'UEFA non si esaurirà a breve.

Servirà quindi rientrare perfettamente nelle spese per non incappare in ulteriori sanzioni come la rosa ridotta per le future competizioni europee: in caso di qualificazione alla Champions League 2018/2019 infatti, non potersi permettere di schierare i nuovi acquisti sarebbe un autentico suicidio per l'Inter.