Inter, Joao Mario vota Spalletti: "Ci voleva un allenatore di campo e di testa, obiettivo Europa"

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Joao Mario entusiasta di Spalletti: "L'Inter aveva bisogno di un allenatore così che lavora sia di testa che sul campo. Vogliamo tornare in Europa".

Nell'Inter che si appresta a disputare la stagione 2017-2018 la maglia numero 10 sarà sulle spalle del portoghese Joao Mario, elogiato da Spalletti in occasione delle uscite estive della squadra nerazzurra. Ai taccuni della Gazzetta dello Sport l'ex Sporting Lisbona si è soffermato su diversi argomenti.

Il non aver partecipato alla Confederations Cup gli ha giovato dal punto di vista fisico, si sente già al top per l'inizio di campionato. "Mi è dispiaciuto aver saltato la Confederations Cup, ma sono giorni che mi sono serviti per riposare e per partire al meglio visto che l'anno scorso sono arrivato all'Inter stanco dopo una stagione massacrante. Avere la maglia numero 10 di questo club è qualcosa di speciale che mi responsabilizza, anche se poi dipende tutto da quello che fai quando sei in campo".

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Solo elogi per il nuovo allenatore Luciano Spalletti. "Penso che la stagione scorsa non sia ripetibile in negativo. Pioli era bravo come allenatore, ma anche dopo le 10 vittorie consecutive vedevamo l'obiettivo Champions lontano e credo che questa cosa ci abbia condizionato da quel momento in poi. Adesso stiamo seguendo molto Spalletti, la strada che ci ha fatto intraprendere è quella giusta. Penso che l'Inter avesse bisogno di un allenatore così completo che lavora sia sulla testa che sul campo, ci sono tanti margini di miglioramento".

L'obiettivo minimo è l'Europa, ma c'è anche la Coppa Italia. "Non ha senso parlare di primo posto con la presenza di Juventus, Napoli e Roma. Il Milan si è rinforzato. Abbiamo visto la vittoria rossonera sul Bayern Monaco mentre eravamo a cena da Suning, questa cosa ci ha messo grande carica addosso per fare meglio dei cugini. Non esiste che un club come l'Inter non giochi la Champions, il primo obiettivo è quello di tornare in Europa. Ma anche la Coppa Italia è un nostro obiettivo".

Nonostante la rivalità cittadina, consiglia all'amico e connazionale Renato Sanches di insistere per approdare al Milan. "A Renato Sanches dopo la sfida di giovedì contro il Bayern Monaco ho detto che se va al Milan trova un grande club. Rinforzo la concorrenza? Se vogliamo puntare in alto non possiamo fare questi ragionamenti".

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