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Serie A

Inter, Conte tiene alta la tensione: "L'entusiasmo va dosato, con l'Udinese sarà dura"

14:10 CEST 13/09/19
Antonio Conte Inter Serie A 07202019
Antonio Conte presenta Inter-Udinese alla vigilia: "Abbiamo 7 gare in 23 giorni. Sanchez? Deve tornare quello di due anni fa".

Vincere per restare a punteggio pieno dopo tre giornate: l'Inter è chiamata a conquistare il bottino grosso contro l'Udinese nell'anticipo serale del terzo turno in programma a San Siro sabato alle ore 20:45.

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Antonio Conte è intervenuto nella consueta conferenza stampa della vigilia:

"Dopo la pausa i giocatori sono in una situazione psico-fisica diversa, sarà una gara difficile. L'Udinese è una squadra ottima, fisica, che difende bene e ha giocatori forti con le ripartenze. Dovremo fare attenzione a Lasagna e ad altri come Pussetto, Nestorovski, De Paul. L'Udinese è una brutta gatta da pelare. Abbiamo sette partite in 23 giorni, li sfrutteremo per vedere a che punto siamo, ma la partita della vita è domani".

Con la tifoseria dell'Inter è già amore a prima vista, nonostante il lungo passato alla Juventus:

"Mi fa piacere che i tifosi mi abbiano accolto così. Io cerco sempre l'empatia tramite le prestazioni, offro tutto me stesso per il nuovo club, entro totalmente nella sua storia e cerco di trasferirlo ai giocatori".

Conte si sofferma poi sui nuovi due grandi colpi di mercato, Lukaku e Sanchez:

"Alexis è un giocatore forte, ha vinto e ha giocato in club importanti. Ora bisogna riportarlo al livello top di due anni fa, al Manchester non ha mostrato le sue qualità ma mi ha dato grande disponibilità. Deve capire le nostre situazioni di gioco, quando sarà pronto sono convinto che ci darà una grossa mano. Lukaku è entrato nel pianeta Inter mostrando positività e voglia, ha doti umane importanti e cerca spesso di mandare in goal il compagno. In rosa un giocatore con le caratteristiche simili è Lautaro Martinez, che può fare sia la prima che la seconda punta. Se può togliere a Ronaldo il titolo di capocannoniere? Ci auguriamo che possa fare tanti goal come ha sempre fatto, CR7 insieme a Messi è il migliore al mondo, fa 40-50 goal all'anno. Romelu deve pensare a fare il bene della squadra, poi vedremo".

L'allenatore salentino ricorda poi gli altri nuovi arrivati, che stanno lentamente assimilando i nuovi schemi:

"Lazaro è stato frenato dall'infortunio, non ho potuto vederlo in gare vere, ma sono contento che abbia messo minuti sulle gambe in nazionale, ci puntiamo molto. Per Biraghi è più semplice integrarsi, è una buonissima alternativa per la corsia mancina insieme ad Asamoah e Dimarco".

Conte tiene un basso profilo dopo le prime due vittorie in campionato:

"C'è entusiasmo, ma va dosato, a generarlo deve essere la voglia di costruire basi importanti. L'immagine che dà oggi l'Inter è quella di essere un club con le idee chiare, il mercato lo ha dimostrato. Nelle prossime gare dovremo testare tutti i giocatori della rosa, poi capiremo se tutti avranno raggiunto un livello ottimale".

Il capitolo Icardi si è concluso con la cessione al PSG, Conte augura il meglio all'attaccante argentino:

"E' giusto che si presenti da solo, noi possiamo solo augurargli un grandissimo in bocca al lupo. A oggi non fa parte della nostra squadra e perciò non è corretto che sia io a parlarne. Sanchez il nuovo Tevez? Io devo migliorare la rosa a disposizione. Oggi alcuni giocatori top, prima che li allenassi erano quasi sconosciuti. La mia missione è fare questo, ma lui può darci molto, ne sono convinto".