Incredibile in Gibuti, sciolta la Nazionale perchè non vince mai

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KIRILL KUDRYAVTSEV/AFP/Getty Images
La Federcalcio di Gibuti ha preso la clamorosa decisione di sciogliere la locale Nazionale, per "stoppare la pochezza di risultati".

C'è il calcio di Neymar pagato dal PSG 222 milioni sull'unghia e presentato in pompa magna al Parco dei Principi e poi c'è un altro calcio, che si gioca a tutte le latitudini del mondo e spesso sotto la luce di meno riflettori. O molti meno, come è il caso della Nazionale di Gibuti.

La rappresentativa del piccolo stato africano che si affaccia sul Mar Rosso non è mai riuscita a qualificarsi alla fase finale della Coppa d'Africa nè per qualsiasi altra manifestazione, punta di un iceberg che l'ha vista occupare anche l'ultima posizione (205sima) del ranking mondiale della FIFA.

Attualmente 185sima, la nazionale gibutiana ha perso il mese scorso per 5-1 in Etiopia la prima gara di qualificazioni per la prossima Coppa d'Africa. E' stata la classica goccia che ha fatto traboccare un vaso di legnate su legnate, al punto che la locale federcalcio ha preso una decisione estrema, lo scioglimento della rappresentativa "per stoppare la pochezza di risultati".

"Poichè come nazionale maggiore non facciamo risultati, ci concentreremo sulle squadre giovanili - ha annunciato il DT Omar Ali Mohamed -  Non è assolutamente un problema di denaro, è solo la nuova politica della Federazione. Forse parteciperemo alle prossime competizioni Under 15, Under 17 o Under 20...".

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