In crisi al Milan, con Siviglia e PSG sullo sfondo: gli scenari sul futuro di Bacca

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In casa Milan tiene banco la vicenda Bacca: il colombiano è al centro dei rumors di mercato e deve recuperare terreno su Lapadula. E a gennaio...

Definirlo ‘separato in casa’ è probabilmente eccessivo ma senza alcun dubbio Carlos Bacca sta vivendo il suo momento meno felice da quando è al Milan. A secco dal 2 Ottobre (su azione addirittura dal goal contro la Lazio del 20 Settembre), a segno in solo 4 delle 13 partite disputate finora in campionato, col fiato dell’indemoniato Lapadula sul collo: non certo un periodo facile per il centravanti colombiano, che ha reso se possibile ancor più delicata la sua posizione con un viaggio a Siviglia dalle tempistiche alquanto discutibili.

Mentre il Milan, guidato da Lapadula, strappava tre punti fondamentali a Empoli dopo il pareggio-beffa nel derby, Carlos era al Sanchez-Pizjuan per assistere a Siviglia-Valencia e salutare i suoi ex compagni. Un legame, quello di Bacca con il club andaluso, ancora fortissimo, che ha fatto inevitabilmente ‘ingelosire’ i tifosi rossoneri, che hanno in parte voltato le spalle al numero 70, ammaliati dalla generosità di Lapadula, che ora sta seriamente rischiando di ribaltare le gerarchie dell’attacco milanista.

A un mese dalla riapertura del mercato il nome di Bacca si fa sempre più insistente sul fronte uscite: dopo aver passato tre mesi in estate col cartellino del prezzo ben in vista, il  colombiano stavolta potrebbe spingere per una cessione che lui stesso a luglio aveva bloccato rifiutando il West Ham, che era pronto a sborsare i 26 milioni chiesti dal Milan.

Per gennaio la richiesta è leggermente ‘scontata’: basteranno circa 23,5 milioni per permettere al club rossonero di non realizzare una minusvalenza, una cifra quasi da ‘Black Friday’ per un bomber di caratura internazionale come Bacca. Un’occasione di mercato che potrebbe ingolosire diverse società europee...

La prima ipotesi, alimentata inevitabilmente dal nostalgico viaggio di Carlos, è rappresentata dal Siviglia, un amore corrisposto e mai sopito, come ci racconta Francisco Rico, corrispondente dal capoluogo andaluso di Goal: “Bacca qui è considerato un eroe, un idolo, uno dei migliori attaccanti della storia del Siviglia al pari di Kanoute, Luis Fabiano o Suker. Dopo averlo visto allo stadio in occasione della gara col Valencia sono tanti i tifosi che stanno sperando per un suo ritorno, che metterebbe d’accordo tutti: il pubblico, la dirigenza e anche Sampaoli, che a gennaio vuole un attaccante, complice anche l’infortunio della giovane stellina Carlos Fernandez, con caratteristiche diverse da quelle di Ben Yedder e Vietto, un finalizzatore puro”.

Le premesse tecniche e ambientali per il gran ritorno di Bacca al Sanchez-Pizjuan sembrano esserci, ma può il Siviglia soddisfare il Milan dal punto di vista economico? Decisivo in tal senso potrebbe essere lo spareggio contro il Lione in programma il 7 Dicembre: in caso di passaggio del turno in Champions League il club andaluso potrebbe regalarsi il colpo da favola, considerando che il centravanti colombiano può essere impiegato anche in Europa. C’è però un ostacolo da superare: in questo momento il Siviglia non ha spazio per tesserare altri extracomunitari, avendo in rosa Ganso, Mariano e Kiyotake,  ma il giapponese, che ha trovato poco spazio con Sampaoli, potrebbe essere ceduto in prestito per riaccogliere l’amato Carlos...

L’altra squadra accostata a più riprese a Bacca è il Paris Saint-Germain del suo ex mentore Unai Emery. Patrick Kluivert, da luglio ds del club francese, ha confermato che l’obiettivo per gennaio è un centravanti di prima fascia da affiancare a Cavani. “Sembra però che stiano cercando un attaccante pià giovane – ci spiega Loic Tanzi, corrispondente al seguito del PSG per Goal – E’ più l’entourage di Bacca che sta cercando di portarlo a Parigi che non il Paris a volerlo. Se ne sta parlando ovviamente per la presenza di Emery, che lo conosce benissimo, ma ad oggi Carlos non è il primo nome nella lista del PSG”.

Dal punto di vista finanziario e regolamentare non ci sarebbero grandi problemi nel caso in cui il club parigino dovesse optare per Bacca: Al-Khelaifi è intenzionato a investire a gennaio per rinforzare la rosa e attualmente il PSG ha uno slot per ingaggiare un extracomunitario, liberato a fine estate con la cessione di David Luiz al Chelsea

Oltre alle ipotesi Siviglia e PSG non sono da escludere altre soluzioni per Bacca, che vanta diversi estimatori in Premier League con il West Ham, deluso dal rendimento di Zaza e Calleri, che potrebbe tornare alla carica dopo l’assalto fallito a gennaio. In Spagna il colombiano potrebbe entrare in orbita Valencia, con Prandelli alla ricerca di un centravanti di spessore per risollevare le sorti del club spagnolo. Difficile infine che Bacca possa lasciare il Milan restando in Italia con il Napoli, unico club che in passato ha mostrato interesse per il giocatore, sembra orientato su profili più futuribili.

 

manca poco

Una foto pubblicata da Carlos Bacca (@goleador70) in data:

La posizione di Carlos resta da monitorare ma una sua partenza a gennaio è tutt’altro che certa, per diversi fattori. “Bacca è felice al Milan, non c’è alcun problema con Montella e sarà difficile convincere il club rossonero a lasciarlo partire”, ha spiegato il suo agente Sergio Barila, facendo eco alle dichiarazioni dello stesso attaccante, che a Radio Sevilla ha sottolineato come, nonostante sabato sera  fosse allo stadio per Siviglia-Valencia, era “col cuore vicino ai miei compagni a Empoli”. 

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Il mese di dicembre sarà fondamentale per capire se il rapporto tra Bacca e il Diavolo è davvero vicino alla conclusione. Qualora dovesse esserci il closing, i cinesi potrebbero presentarsi con la cessione del colombiano senza avere tra le mani un attaccante di primo piano per rimpiazzare Carlos? E il Milan, che sta consolidando giornata dopo giornata la sua candidatura ad un posto Champions, può davvero privarsi di un giocatore del calibro di Bacca a metà stagione? 

La risposta può arrivare dal campo: il numero 70 rossonero è tornato a lavorare (differenziato in palestra) con l’obiettivo di rimettersi a disposizione di Montella per il big match con la Roma del 12 dicembre e candidarsi ad un ruolo da protagonista in vista della Supercoppa Italiana contro la Juventus. “Manca poco”, ha garantito Bacca su Instagram: adesso tocca a lui riprendersi il Milan...

 @SimoneGambino

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