Il rigore su D'Ambrosio divide Montella e Spalletti: "Si lascia cadere", "Ma le ammonizioni al Milan?"

Montella non è convinto dal rigore per l'Inter: "D'Ambrosio cade prima". Spalletti non replica: "Dovrei parlare delle ammonizioni non date al Milan.."

E' un Vincenzo Montella deluso ma anche un po' arrabbiato per l'arbitraggio quello che si presenta davanti ai microfoni dopo il Derby perso nel finale a causa di un calcio di rigore assegnato per la trattenuta di Ricardo Rodriguez su D'Ambrosio.

"E' stato molto abile D'Ambrosio, ma io non parlo mai di arbitri. E' stato furbo, cade prima di venire toccato. Va bene il rigore, ma si è lasciato andare. Perdere così al 90' mi dà fastidio, ma non si può dire che è un rigore netto. Non l'ha tirato giù", sottolinea subito Montella.

Quindi il tecnico del Milan rincara la dose: "Accetto l'errore dell'arbitro se c'è stato. Per me può darsi di sì, per il VAR e la terna può darsi di no. Un calciatore per andar giù in un certo modo deve essere toccato in un certo modo. C'è anche l'entità del blocco o della trattenuta. E' un episodio al limite.

Tagliavento ha fatto un errore molto più grave a Firenze e l'ho perdonato, è un po' sfortunato con me. Mi deve pagare una cena e non me l'ha ancora pagata, ora forse me ne pagherà due".

Parole quelle di Montella che Spalletti ha preferito non commentare anche perché: "Se no io parlo delle ammonizioni non date al Milan. E' un giochino dal quale mi sottraggo se no trovo argomentazioni per portare acqua al mio mulino. Non vado a commentare gli episodi commentati da Montella perche lo rispetto come professionista e uomo".

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