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Champions League

Il Real Madrid senza Ronaldo non segna più: 5 ore di astinenza, erano 11 anni

12:05 CEST 03/10/18
Luka Modric CSKA Moscow Real Madrid Champions League 021018
Sono 5 ore e 19 minuti che il Real Madrid non segna almeno una rete, non succedeva da ben 11 anni: l'addio di Ronaldo comincia a farsi sentire...

Ieri sera, nel match valido per la seconda giornata del gruppo G di Champions League, il Real Madrid ha perso contro il Cska Mosca grazie alla rete realizzata da Vlasic al secondo minuto di gioco, complice un errore in disimpegno di Kroos. La squadra di Lopetegui non è stata fortunata in quanto ha colpito tre pali e non è riuscita a trovare la via del goal per pareggiare la partita. Il Real Madrid timbrava il cartellino almeno una volta da 32 partite consecutive in Europa: la striscia più lunga era anch'essa del Real Madrid con 34 partite di fila dal 2011 al 2014.

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Gli zero goal all'attivo contro il Cska Mosca hanno portato a tre le partite in cui 'I Blancos' non hanno segnato almeno una rete: la sconfitta 3-0 a Siviglia, lo 0-0 contro l'Atletico Madrid e infine proprio il match di ieri sera. La prima volta che il Real Madrid non è riuscito a segnare in tre partite consecutive in tutte le competizioni risale al gennaio 2007 sotto la guida tecnica di Fabio Capello.

Se si considera anche la gara interna con l'Espanyol (1-0) in cui la squadra di Lopetegui ha sbloccato il match al 41esimo del primo tempo con Asensio, la sterilità in zona goal del Real Madrid è di 5 ore e 19 minuti. Non succedeva da ben 11 anni.

Fino alla gara con il Siviglia, escludendo la Supercoppa Europea persa 4-2 contro l'Atletico Madrid, sembrava andare tutto bene tra campionato e coppa: 4 vittorie e un pareggio in Liga e una vittoria contro la Roma in Champions League, per un totale di 15 goal fatti in sei partite. I capocannonieri della squadra erano Bale e Benzema con 4 reti all'attivo, a seguire Isco e Sergio Ramos con 2 e Asensio, Mariano Diaz e Carvajal a quota 1.

L'assenza di Cristiano Ronaldo non sembrava pesare, anzi pareva avesse responsabilizzato ancora di più giocatori come Asensio, Isco e lo stesso Bale. Da tre partite a questa parte però la sterilità offensiva del Real Madrid fa subito pensare all'assenza del fuoriclasse portoghese. 'I Blancos' hanno parecchie scelte importanti e numerosi giovani fortissimi che, in questo momento, devono dimostrare di saper prendersi delle responsabilità e far vedere al mondo che possono fare a meno di Cristiano Ronaldo.