Il giovine Milan: a Crotone l'11 con l'età media più bassa della A

Commenti()
getty images
23 anni e 159 giorni: la formazione titolare del Milan è la più giovane del 1° turno. In campo i 3 gioielli di casa: Donnarumma, Locatelli e Cutrone.

C'era una volta il Milan dei Rivaldo, dei Ronaldinho, degli Shevchenko-bis. Un Milan che spendeva, sì, ma pensando più al glamour del grande nome che alla programmazione. E c'è oggi il nuovo Milan, che ha scelto di agire in modo diverso, quasi opposto.

Acquisti mirati, giovani, di prospettiva. Presente già importante, futuro assicurato. Escludendo gli esperti Bonucci e Biglia, tasselli fondamentali per difesa e centrocampo, oltre al secondo portiere Antonio Donnarumma, il volto nuovo più 'anziano' ha appena 27 anni: Mateo Musacchio. E comunque, tutti sono nati negli anni Novanta.

In campo si nota, eccome se si nota. Basta dare uno sguardo ai titolari scesi in campo nell'esordio di campionato sul campo del Crotone, espugnato con un netto 3-0: dati alla mano, quello scelto da Vincenzo Montella è l'11 titolare più giovane della prima giornata di Serie A.

Milan PS

La media dell'età dei rossoneri scesi in campo dal 1' è di 23 anni e 159 giorni: molto bassa. A seguire l'Udinese (25 anni e 254 giorni) e lo stesso Crotone (25 anni e 316 giorni). Quindi la rinnovatissima Fiorentina delle tante scommesse (25 anni e 330 giorni). A chiudere, ovviamente, il Chievo con 31 anni e 340 giorni: quasi 32 anni di media.

Un primato, quello riguardante il Milan, reso possibile soprattutto dalla presenza contemporanea dall'inizio dei tre gioielli di casa: in porta Donnarumma, a centrocampo Locatelli e in attacco Cutrone, il vero protagonista del successo rossonero. Una spina dorsale costruita a Milanello e giovanissima: 18, 19 e 19 anni rispettivamente.

Sta dunque nascendo un Milan futuribile, nel quale il polmone del centrocampo è il ventenne Kessié, lo stantuffo della fascia è il ventitreenne Conti e l'altro attaccante - in attesa di Kalinic - è il ventunenne André Silva. Tutti elementi apparentemente pronti per una maglia pesante come quella rossonera, nonostante l'età.

In attesa di impegni più probanti rispetto ai Craiova e agli Shkendija di questo mondo, e non dimenticando che il Crotone è stato costretto a combattere in 10 contro 11 per quasi tutta la partita, il Milan dei giovani va. Convince, diverte, vince. E, fuori dal campo, progetta a tutto tondo il ritorno nell'élite.

Prossimo articolo:
Convocati Serie A: 20ª giornata
Prossimo articolo:
Koulibaly, respinto il ricorso per accorciare la squalifica: salterà Napoli-Lazio
Prossimo articolo:
Coppa Italia 2018/2019: calendario, tabellone, risultati e dove vederla in tv e streaming
Prossimo articolo:
Calciomercato Juventus, incontro con il Genoa: sul tavolo Sturaro e Romero
Prossimo articolo:
Fiorentina, Pioli richiama Badelj: "Se vuole tornare, il mio numero ce l'ha"
Chiudi