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Premier League

Il destino ci mette il piede: Terry saluta Stamford Bridge con il goal

22:17 CEST 15/05/17
John Terry Chelsea 15052017
Dopo una vita passata al Chelsea, Terry saluta Stamford Bridge: un goal in mischia e subito dopo un errore grossolano per il pari del Watford.

A 36 anni, dopo una vita intera - escludendo sei presenze col Nottingham Forest - a difendere la maglia del Chelsea, John Terry lascia il calcio e la sua amata squadra. Lo fa con la vittoria della Premier League e il possibile successo in FA Cup, così da chiudere ulteriomente in bellezza. Lo fa segnando, nell'ultima a Stamford Bridge.

Non poteva pensare ad addio migliore Terry, scelto come titolare da Conte nella penultima giornata di Premier, con il Chelsea matematicamente Campione 2016/2017 da qualche giorno. Stamford Bridge che festeggia il titolo, ma sopratutto regala il suo amore al grande capitano, riuscito a sollevare ogni trofeo esistente nel corso della sua carriera in Blues.

E' stato proprio Terry, in mischia, a regalare il vantaggio al Chelsea di Conte, tra l'altro con l'altro club allenato da un italiano, ovvero il Watford di Mazzarri: 67esima rete in campionato, la prima dell'attuale. 41esima, tra l'altro, in Premier: nessuno come lui tra i difensori.

Terry protagonista nel bene e nel male, ma in una serata così guai a inveire contro il capitano: due minuti dopo il vantaggio il difensore inglese, probabilmente ancora emozionato per il goal e per la standing ovation di Stamford Bridge, ha commesso un errore grossolano in area Chelsea regalando il pareggio a Capouè.

Il Chelsea ha battuto il Watford 4-3, in un grande spettacolo per tutti: Terry è stato decisivo in attacco, meno in difesa. Ma quel che conta è la carriera di marca Blues e il dovuto tributo del suo stadio, che ha imparato ad amare sin dalle prime gare ufficiali.

Ora per il Chelsea di scena l'ultima gara di campionato contro il Sunderland, dunque la finale di FA Cup: Terry potrebbe giocare anche la sfida di Premier, così da salutare definitivamente la sua gente, mentre a meno di clamorose sorprese non giocherà l'ultimo atto della Coppa. Che comunque solleverà al cielo in caso di Double Contiano.