Il Decreto Crescita è legge: ridotto lo sgravio fiscale per i giocatori dall'estero

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Il Decreto Crescita incassa la fiducia al Senato e diventa legge: cambiano alcune importanti dinamiche anche in sede di calciomercato.

Il Decreto Crescita diventa legge dopo l'approvazione del Senato: un provvedimento che cambia molte importanti dinamiche anche nel mondo del calcio, soprattutto in sede di mercato.

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Il decreto prevede la riduzione dello sgravio fiscale sui cosiddetti sportivi 'impatriati' o provenienti dall'estero: la tassazione sarà dunque applicata al 50% del reddito complessivo e non solo sul 30% come per tutti gli altri lavoratori impatriati.

L'altro importante punto riguarda la cancellazione del maxisconto per il Sud , che non avranno dunque nessun trattamento di favore rispetto a quelli del nord. Se ad esempio James Rodriguez andrà al Napoli il bonus fiscale sarà lo stesso di quello applicato sull'eventuale arrivo di Lukaku all'Inter. Le tasse saranno sempre pagate sul 50% del reddito prodotto.

Questa la nota apparsa dopo l'approvazione del Senato:

"Tutti gli sportivi professionisti che non sono stati residenti in Italia nei due periodi d’imposta precedenti il predetto trasferimento e si impegnano a risiedere in Italia per almeno due anni vedranno il proprio imponibile ridursi al 50% ai fini della tassazione sul reddito".

Da Conte all'Inter, passando per i possibili arrivi di De Ligt alla Juventus e James Rodriguez al Napoli: sono numerosi gli scenari che potrebbero cambiare le decisioni degli stessi giocatori e dunque le relative trattative.

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