Il declino di Diamanti: il Palermo non lo convoca per il ritiro

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Dalle gioie con l'Italia allo status di esubero al Palermo: niente preparazione in rosanero per Diamanti, costretto ora a trovarsi un'altra squadra.

Il declino di Alessandro Diamanti era iniziato probabilmente al momento dell'addio al Bologna in direzione Cina: lontano dalle due Torri, il fantasista toscano non è mai riuscito a mantenersi ai livelli raggiunti in maglia rossoblù. E adesso, per lui non c'è spazio nemmeno in B.

Tra i 32 giocatori convocati per il ritiro di Bad Kleinkirchheim (Austria) da Bruno Tedino, il nuovo allenatore del Palermo, il nome di Diamanti non compare. Non è una sorpresa: l'ex giocatore della Fiorentina non rientra nei piani del club, che nelle prossime settimane proverà a cederlo con un anno d'anticipo sulla scadenza del contratto.

Il patron Maurizio Zamparini, del resto, aveva già scartato a priori una sua permanenza: "Non posso tenere giocatori che sono venuti a Palermo soltanto per svernare. Se ha segnato due goal (in realtà 4, ndr) in 3 campionati un motivo ci sarà...".

È dunque destinato a proseguire il giro del mondo del 'gitano' Diamanti, che nelle ultime stagioni ha messo piede in Cina (Guangzhou Evergrande), Inghilterra (Watford) e Italia (Fiorentina, Atalanta, Palermo). Senza mai brillare pienamente, come detto, nonostante nessuno lo abbia fatto nella disgraziata annata dei rosanero.

Detto che nemmeno l'ex granata Alessandro Gazzi è stato convocato per il ritiro, fa rumore la scelta di non avvalersi di un trequartista che solo pochi anni fa giocava Europei e Confederations Cup con la maglia dell'Italia. Certo, gli anni passano per tutti e lui non fa eccezione: dallo scorso 2 maggio sono 34.

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