Il crollo di Perisic condanna l'Inter: numeri 'horror' nelle ultime tre gare

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Nell'Inter che non sa più vincere, è Ivan Perisic il giocatore che ha più deluso nelle ultime tre partite. Numeri preoccupanti per Luciano Spalletti.

Dopo la seconda sconfitta consecutiva contro il Sassuolo, Luciano Spalletti ha mandato una precisa frecciata a fine partita ai giocatori dell'Inter: "Qualcosa va cambiato a questo punto della stagione, anche se prima era necessario far sentire importanti certi giocatori. Se qualcuno non regge questo livello va messo in discussione".

Impossibile pensare che questo sia un messaggio rivolto ad una solo persona, ma uno dei bersagli è certamente Ivan Perisic. Il croato ha trascinato l'Inter nelle prime giornate di campionato, soprattutto in compagnia di Icardi, ma nel momento decisivo, a dicembre, qualcosa si è inceppato nella testa e nelle gambe del croato.

Perisic PS

L'ultima buona, anzi ottima, prestazione di Ivan Perisic risale allo scorso 3 dicembre, quando mise a segno la sua prima tripletta con l'Inter contro il Chievo. Una gara che aveva fatto presagire un futuro ancora più roseo per i tifosi nerazzurri, ma che invece è stata soltanto l'apoteosi del momento magico della banda di Spalletti e dell'ex Wolfsburg

Dopo la vittoria contro il Chievo è arrivato il pareggio contro la Juventus e le due sconfitte contro Udinese e Sassuolo, oltre che la deludente partita di Coppa Italia contro il Pordenone. Quattro partite ed un solo goal per la squadra di Spalletti, quello inutile di Icardi contro i friulani allenati da Oddo. Uno sconforto generale ed una preoccupante difficoltà nel portare giocatori in area avversaria.

Ma è proprio dai giocatori più importanti che è lecito aspettarsi qualcosa in più. Andando nello specifico del caso di Ivan Perisic, la parabola discendente è stata verticale, senza possibilità di trovare note positive nelle ultime tre settimane.

I numeri lo condannano in maniera inequivocabile: 270 minuti giocati, 0 goal, 0 assist, 1 dribbling completato, 2 cross riusciti (ben 11 quelli sbagliati), 2 tiri in porta, 5 occasioni create e 18 duelli persi. Insomma, il quadro di un giocatore evidentemente non in forma. 

Ma è difficile pensare che questo calo possa essere attribuito alla condizione fisica: sia perché l'Inter ha giocato fino a dicembre solo una volta alla settimana, sia perché il croato è sempre stato un atleta invidiabile, pronto a correre in lungo ed in largo per tutto il campo.

Il problema è quindi psicologico ed è per questo che infatti Spalletti ha pubblicamente espresso il suo parere, per cercare di scuotere un giocatore che sembra essersi adagiato sugli allori nel suo momento migliore.

Per ripartire l'Inter avrà bisogno anche del miglior Ivan Perisic, sempre se il croato avrà la voglia di reagire e di tornare quel giocatore decisivo ammirato fino all'inizio di dicembre. Lo 'psicologo' Spalletti si è già messo a lavoro per recuperarlo.

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