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Calciomercato

Il calciomercato extralarge della Juventus: 145 operazioni dall'estate a oggi

12:47 CET 04/01/17
Pjanic Higuain Empoli Juventus Serie A
Tra acquisti, cessioni e prestiti, la Juventus ha concluso un numero altissimo di affari: attualmente i bianconeri controllano 100 giocatori. In scia Atalanta, Inter e Roma.

E' noto come uno dei cambiamenti imposti dal calcio moderno siano le rose extralarge, ma cosa accade prendendo in considerazione anche gli altri movimenti minori delle società? Accade che il numero dei giocatori sotto controllo assume spesso proporzioni inimmaginabili.

Numeri primi - Rincon, 8 tackle vinti su 10

La Juventus, ad esempio, ne ha un centinaio. L'ultimo Tomas Rincon, ufficializzato nelle scorse ore come primo acquisto invernale dei bianconeri. Possibile? Sì: è uno dei risultati dell'inchiesta di 'Repubblica', che ha stabilito come i campioni d'Italia, dall'estate scorsa a oggi, abbiano compiuto ben 145 operazioni totali di calciomercato.

Tra queste vanno conteggiate 66 cessioni, d'impatto globale (Pogba al Manchester United) e prestiti minori (Cerri al Pescara). 17 sono invece gli acquisti, anche qui da suddividere tra colpi a effetto alla Higuain (e non solo) e operazioni con il futuro nel mirino. E poi prestiti e svincoli a completare un numero che ha proporzioni gigantesche.

Ma la Juventus non è certo l'unica, come sottolinea il quotidiano, a muovere continuamente giocatori: anche l'Atalanta si dà particolarmente da fare, se è vero che il club bergamasco conta circa 80 giocatori sotto contratto, presenti nella rosa di Gasperini o in prestito, e dall'estate scorsa ha concluso più di 100 operazioni.

Inter, Gagliardini aspetta le cessioni

Sulla stessa lunghezza d'onda anche altre grandi del calcio italiano: l'Inter e la Roma controllano una sessantina di giocatori, così come il Chievo, e da giugno a oggi hanno concluso a loro volta un centinaio di operazioni. I tesserati di Genoa, Sampdoria, Udinese e Pescara, infine, sono una cinquantina.

Sono esempi di un controllo iperallargato che nel calcio italiano va ormai di moda, mentre all'estero è organizzato in maniera diversa: con le squadre B, ad esempio. Anche se non può non tornare alla mente il caso Parma e quel dato spaventoso emerso a inizio 2015: quasi 1400 operazioni di mercato in 7 anni. Con un epilogo, come tutti sanno, drammatico.