Heynckes non riconosciuto: "Mi hanno chiesto se ero un tifoso del Bayern"

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Getty Images
L'allenatore ha raccontato un simpatico siparietto: "Ero in ascensore con un sacchetto del Bayern e una signora mi ha chiesto se fossi un tifoso".

Non basta vincere, allenare una squadra tra le più famose del mondo e avere quasi 73 anni per essere riconosciuto da tutti. Chiedere per credere a Jupp Heynckes.

Il tecnico tedesco, che oggi potrebbe matematicamente vincere la Bundesliga con cinque giornate d'anticipo in caso di successo contro l'Augsburg o se lo Schalke non dovesse andare oltre il pareggio, infatti ha rivelato un simpatico episodio.

"Questa mattina ero in ascensore, è entrata una coppia di anziani, forse americani, avevo in mano un sacchetto con scritto Bayern e la signora mi ha detto in inglese: “Oh, lei è un tifoso del Bayern”. Ho risposto certo”, ha raccontato divertito Heynckes.

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Heynckes che d'altronde, come rivelato dal collega Baum che allena l'Augsburg e ha quasi 35 anni meno di lui, non ama essere trattato come un mito del calcio. Anzi.

Baum infatti racconta: "Prima della partita d’andata ero andato a salutarlo, gli avevo dato rispettosamente del lei e Heynckes quasi se l’era presa: “Non sono così vecchio, puoi darmi anche del tu”. Oggi lo farò".

Il Bayern peraltro resta ancora in corsa per il Triplete, finora conquistato solo nel 2013 e con Heynckes in panchina, tanto che il tecnico annuncia: "Anche se diventiamo campioni non ci sarà una grande festa, ma forse un bicchiere di champagne non mancherà". Vietato distrarsi, insomma.

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