Handanovic sicuro: "Resto anche senza Champions, se Pioli fosse arrivato prima..."

Samir Handanovic Inter Serie A
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Handanovic assicura di voler restare all'Inter anche senza Champions ma ha un rammarico: "Se Pioli fosse arrivato prima avremmo qualche punto in più".

E' un Samir Handanovic senza peli sulla lingua quello che, in una lunga intervista concessa a 'La Gazzetta dello Sport', giura amore all'Inter ma lancia anche una frecciata nei confronti dell'ex tecnico De Boer.

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Il portierone sloveno, infatti, non usa troppi giri di parole e ammette: "Se Pioli fosse arrivato prima forse avremmo qualche punto in più in classifica. Il mister è arrivato subito molto carico. Si capiva che conosceva già bene ogni caratteristica dei giocatori che avrebbe allenato.

D’incanto abbiamo iniziato a ragionare con una sola testa e lì è cambiato l’atteggiamento generale. Abbiamo lavorato meglio e di più. Il mister è convinto di avere in mano un’ottima squadra che finora ha fatto poco rispetto al reale valore".

Ora però la concentrazione di tutti è solo sulla gara contro la Roma, crocevia decisivo per capire cosa ne sarà di questa Inter: "Spero in una bella partita, spero in particolare che alla fine si parli solo di calcio. Sarà durissima, li ho visti rifilare in pochi giorni quattro goal a Fiorentina, Villarreal e Torino. In ogni modo, ora anche noi non siamo semplicissimi da affrontare".

Handanovic quindi ricorda la gara d'andata persa all'Olimpico: "Fu apertissima, potevamo pure vincerla a un certo punto. Tantissime occasioni sia per loro sia per noi: su e giù, senza schemi di fatto.

Perdemmo per un calcio piazzato, e uscimmo molto incazzati dall’Olimpico, perché la sensazione era quella di poter fare il grande colpo. Si poteva vincere, eccome se si poteva vincere..

In ogni caso, dopo mesi di incertezze, il portierone assicura che il suo futuro sarà ancora in nerazzurro: "Se resterei anche senza Champions? Sì, ma non è detto che non ci si vada subito... ".

Infine Handanovic sottolinea i meriti della nuova proprietà: "Sentiamo di avere alle spalle gente forte, solida, che ha voglia di vincere, di fare la storia. Soldi sì, ma con un obiettivo ben preciso. Molti fatti, poche chiacchiere. Zhang Jindong è un personaggio che colpisce parecchio, ha carisma. E ogni volta che ci ha parlato negli spogliatoi si è poi vinto".

 

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