Guai col fisco, non solo Messi: nel mirino anche Cristiano Ronaldo

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Cristiano Ronaldo avrebbe dovuto pagare 15 milioni al fisco, dirottando una grossa cifra per alcuni pagamenti pubblicitari alle Isole Vergini.

Sono giorni turbolenti per le due grandissime di Spagna e i loro campioni. Fuori dal campo, infatti, la giustizia ha messo nel mirino l'ex presidente del Barcellona Rosell, per il quale è stato chiesto il carcere, Leo Messi, condannato a 21 mesi (ma senza possibilità di finire in prigione) ed ora Cristiano Ronaldo.

Anche il Campione in carica di tutto e finalista della Champions League 2016/2017, infatti, è finito nel mirino del fisco spagnolo: Cristiano Ronaldo avrebbe dovuto pagare quindici milioni all'Agenzia Tributaria: il problema sta alla base di una dichiarazione errata dei guadagni pubblicitari.  

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L'Agenzia Tributaria ha di fatto inviato alla procura di Madrid un dossier nel quale viene evidenziato che Cristiano Ronaldo non avrebbe pagato al fisco i famosi otto milioni di euro dovuti tra il 2011 e il 2014: il dubbio è se si tratti di un reato fiscale o di una infrazione amministrativa.

Cristiano Ronaldo avrebbe dirottato verso le Isole Vergini alcuni pagamenti pubblicitari per un valore complessivo di 150 milioni di euro. Non bastano i 5.6 milioni pagati nel 2014, un anno prima dell'inizio dell'inchiesta: se per Messi sono stati confermati 21 mesi, non è ancora chiara quale sarà la richiesta per il lusitano.

Secondo 'Marca', però, questo problema starebbe alla base di una nuova interpretazione della legge rispetto a quanto concordato all'inizio con Cristiano Ronaldo. Da canto suo il Pallone d'Oro 2016 insiste di non aver occulato niente al fisco spagnolo: come nel caso di Messi, sarà una lunga telenovela. Extra-campo.

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