Si è chiusa con un netto successo della Juventus la sfida valida per il ventisettesimo turno del campionato di Serie A che ha visto i bianconeri impegnati sul campo del Cagliari.
Grande mattatore della serata è stato Cristiano Ronaldoche ha risposto alle recenti critiche che gli sono piovute addosso con la tripletta poi risultata decisiva per l’1-3 finale.
Proprio il fuoriclasse portoghese però, nelle fasi iniziale del match è stato protagonista in un episodio che ha fatto e sta facendo discutere. Al 13’ si è fiondato su un pallone arrivato dalla sinistra e, anticipato da Cragno, non è riuscito a fermarsi rifilando dunque un brutto colpo al volto al portiere avversario.
Il direttore di gara Calvarese non ha avuto dubbi nell’ammonire CR7, ma secondo molti il suo fallo era da rosso diretto.
La pensa così anche il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, che parlando ai microfoni di Sky dopo il triplice fischio finale non ha nascosto la sua delusione per la decisione presa dall’arbitro.
“Oggi il Cagliari non ha giocato una buona partita nel primo tempo. Per salvarci ci servono una ferocia agonistica ed un cuore diverso. Spero che già contro lo Spezia si possa vedere un atteggiamento diverso. Il fatto che non abbiamo preso nemmeno un giallo la dice lunga sul nostro comportamento in campo. Non so se eravamo impauriti ma sono deluso dalla prestazione e sono deluso anche dalla mancata espulsione di Cristiano Ronaldo”.
Per Giulini quindi l’intervento del portoghese era da espulsione.
“E’ stat un episodio che poteva cambiare la partita. Il regolamento parla chiaro: se il gioco pericoloso mette a forte rischio l’incolumità dell’avversario deve essere punito con il cartellino rosso”.




