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Zaza deluso: "Si ricorderanno solo gli episodi e non chi ha dato l'anima"

17:29 CEST 04/07/16
Simone Zaza Italy Germany
Attraverso il web Zaza parla dell'eliminazione dell'Italia: "Sono deluso e incaz***, triste. Ma sono anche orgoglioso di aver visto risvegliata una nazione".

Tante lacrime, tanta delusioni. Tante scuse. Il post Germania-Italia è stato particolare come non mai. Dopo la disperazione di Barzagli e Buffon in diretta tv, sono arrivate via social i mea culpa dei due grandi accusati da parte dei tifosi: Graziano Pellè e Simone Zaza.

Proprio Zaza, atttraverso Instagram, ha voluto condividere con i tifosi della Nazionale il proprio pensiero per quel balletto prima del rigore, per uno degli errori che ha condannato l'Italia all'eliminazione dagli undici metri nel match contro la Germania.

 

Una foto pubblicata da Simone Zaza (@simonezaza) in data: 4 Lug 2016 alle ore 07:50 PDT

"Oltre a chiedere scusa, aggiungo che mi dispiace aver deluso tutte le persone che hanno vissuto, gioito, creduto e alla fine sofferto per questa Squadra.
Io mi assumo le mie responsabilità come ho sempre fatto, e vado avanti, consapevole che questo gruppo ha reso fieri gli italiani...quelli VERI.
Quelli che hanno sempre tifato per Noi, indipendentemente dal valore della squadra.
Quelli che prima di ogni partita cercavo di "spiare" e guardare negli occhi, per capire che non eravamo solo 23 in campo, ma un popolo intero.....
Mi sento di ringraziare tutte le persone che mi hanno sostenuto dopo questo episodio, coscienti che la mia non era presunzione, e ci tengo a sottolinearlo questo.
E soprattutto voglio dire che sono anche io un tifoso di questa nazionale, perciò oltre ad essere deluso, triste e incazzato con me stesso, sono anche orgoglioso di aver visto risvegliata una nazione differente da tutte le altre.
Ciò che è successo me lo porterò dentro per tutta la vita.
Era il momento più importante della squadra, anche ovviamente mio.
Ed io l'ho fallito.
Forse tra qualche anno si ricorderanno solo alcuni episodi e non di quei 23 che hanno dato l'anima in ogni allenamento per essere pronti partita dopo partita.
Ma questo è il calcio, ed è così.
Scusate ancora".