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Serie A

Gattuso pronto a guardare oltre: "Dura lasciare il Milan, ora voglio ripartire"

20:46 CEST 31/05/19
Gennaro Gattuso Milan Serie A 2019
Rino Gattuso torna a parlare dopo l’addio al Milan: “Il club mi è rimasto dentro ed è in buone mani, i tifosi non si devono preoccupare”.

Sono passati pochi giorni dal suo addio al Milan, quello di Rino Gattuso è però un nome che resterà per sempre legato al club rossonero. Lasciata la panchina meneghina, per il tecnico è ora arrivato il momento di guardare oltre e di aspettare una nuova occasione.

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Gattuso, parlando ai microfoni di Sky da Capri dove Ancelotti festeggerà i suoi 60 anni, ha svelato qual è il rapporto che lo lega all’allenatore del Napoli.

“Ad Ancelotti devo tanto. E’ stato un maestro, è la persona con la quale ci sentiamo spesso nei momenti di difficoltà, la storia dice che ha più esperienza di me. Mi ha dato tanto da giocatore e mi sta dando tanto anche in questo percorso da allenatore. Compie sessant’anni, spero di arrivarci anche io… . Spero di avere una festa come quella che avrà lui”.

Gattuso è tornato sulla scelta di lasciare panchina del Milan.

“Il Milan è un qualcosa che rimarrà per sempre dentro di me. Mi ha dato una grande possibilità sia da giocatore che da allenatore. E’ stata una scelta sofferta, ma credo che in questo momento sia stato giusto così. Il Milan è in buone mani, ci sono dirigenti bravi, c’è una società che è composta da grandi uomini e penso che i tifosi non si debbano preoccupare”.

L’ormai ex tecnico rossonero ha esaminato la stagione che si è appena conclusa.

“Quest’anno abbiamo avuto la grandissima occasione di dare una sterzata al campionato, non siamo stati sempre bravi a dare il colpo del ko. Ci siamo persi per strada, ma abbiamo fatto bene, 68 punti nono sono pochi. Potevamo fare meglio perché c’è stato un periodo nel quale abbiamo fatto cinque punti in sette partite, ma ci sono state tante cose positive e sono più di quelle negative. C’è un gruppo giovane che va ringraziato e che ha grandi margini di miglioramento”.

In questi giorni si è parlato molto della decisione di rinunciare a quella parte di stipendio che ancora gli spettava, Gattuso però preferisce non soffermarsi sulla cosa.

“Quando si parla di Milan io non parlo di soldi. E’ una notizia che è stata cavalcata tanto, ma quando si ha a che fare con persone perbene, quando c’è di mezzo il cuore è giusto comportarsi così. Quella del Milan è una storia incredibile, mi ha dato tanto, io ho dato molto meno di quanto ricevuto ed è stato giusto fare così. Non voglio essere elogiato per un gesto normale”.

Chiusa la parentesi rossonera, Gattuso è pronto ad iniziare una nuova avventura alla guida di un’altra squadra.

“La voglia di ripartire c’è, ho già detto che siamo un gruppo di lavoro nel quale io decido ma condivido tutto con chi mi sta a stretto contatto. Dobbiamo analizzare cosa vogliamo fare e cosa vogliamo andare a proporre. La nostra idea è quella di proseguire, quella di continuare a fare quello che abbiamo fatto, ma c’è bisogno di un club che ci scelga e che capisca quali sono le nostre caratteristiche”.

Infine un messaggio per i tifosi del Milan.

“A tratti quest’anno li abbiamo fatti gioire, a tratti c’è stato grande dispiacere, ma il fatto che abbiamo avuto più di un milione di tifosi sugli spalti in questa stagione è un dato importante per un Milan che oggi ha bisogno di questo. I tifosi sono importanti, l’entusiasmo non si deve perdere e li ringrazio”.