FUT Rising Stars - Alban Lafont, il Donnarumma francese

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Andiamo alla scoperta dei migliori giovani del panorama calcistico con Fifa Ultimate Team: è il turno di Alban Lafont, portiere classe '99 del Tolosa.

Il suo nome è Alban Lafont, gioca nel Tolosa, ha da poco compiuto 18 anni ed è la risposta francese a Gigio Donnarumma. E pensare che lui, il portiere, non lo voleva nemmeno fare.

Nato nel lontano Burkina Faso, Lafont si è trasferito in Francia con la famiglia e a 7 anni ed ha cominciato a giocare da attaccante con una piccola squadra nella zona di Montpellier.  

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Nel 2011 il piccolo Alban si trasferisce nella regione dei Pirenei, dove il suo destino cambierà radicalmente. Lafont decide che non vuole essere più quello che fa i goal, bensì quello che deve evitarli.

Così indossa i guantoni ed inizia a difendere i pali del Castelmarou, con risultati decisamente migliori rispetto quando giocava in attacco. Il suo nome inizia a circolare e due anni dopo arriva la chiamata del Tolosa.

PS Lafont

La crescita di Lafont nel settore giovanile del 'Tefecé' è esponenziale: in poco tempo passa dall'Under 16 all'Under 18, fino ad arrivare alla squadra riserve e infine in prima squadra con incredibile rapidità.

Nel dicembre 2015 il Tolosa è penultimo in classifica e l'allora tecnico Arribagé, quasi per disperazione, decide di gettare nella mischia Lafont che a 16 anni e 10 mesi diventa il portiere più giovane ad esordire nella storia del calcio francese, stracciando il record di Landreau.

"Sono contento di aver battuto il record di precocità di Landreau, ma potendo scegliere preferirei superare quello di presenze in Ligue 1". dichiara Lafont che, dopo aver contribuito in maniera decisiva all'insperata salvezza del Tolosa nella scorsa stagione, punta a difendere i pali della nazionale francese.

Paragonato a Donnarumma per precocità e personalità, Lafont somiglia molto al suo illustre collega Barthez come elastiscità, istinto e senso della posizione. E forse non è un caso che Barthez iniziò la sua lunga e vincente carriera da Tolosa, proprio come Lafont. 

Quest'anno Lafont si è confermato ad altissimi livelli e sin qui è riuscito a mantenere la porta inviolata in otto occasioni, una delle quali al Parco dei Principi contro il PSG. Inoltre in questa stagione ha parato anche il primo rigore in carriera, nel sentitissimo derby contro il Bordeaux, dimostrando una volta di più la sua maturità e la capacità di esprimersi al massimo anche sotto pressione.

"Ovviamente sono tranquillo - ha dichiarato recentemente -  e non mi esalto facilmente. Questo non è un punto d'arrivo. Devo continuare a lavorare, divertirmi e allenarmi bene". Intanto su Lafont hanno già messo gli occhi le big d'Europa, su tutte l'Arsenal, mentre in italia si è fatta avanti la Lazio che sta cercando il dopo Marchetti.

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Il Tolosa lo considera un patrimonio e, non a caso, lo ha blindato in estate con un contratto sino al 2020. Nel giro di due anni il valore di mercato di Lafont è schizzato verso l'alto, passando dai 300 mila euro del dicembre 2015 ai 6,5 milioni di adesso (valori 'Transfermarkt'), anche se il Tolosa non ne chiederà meno di 10 come base di partenza.

Lafont rimane comunque con i piedi per terra, non perde la sua umiltà, anche quando gli dicono che lui è il Donnarumma francese: " Non dimentichiamo che lui gioca nel Milan, con una pressione maggiore rispetto a quella che ho io a Tolosa". Una risposta da 'rising star', non c'è che dire.

 

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