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Ligue 1

French Connection: Rai, Ronaldinho, Neymar e l'amore del PSG per i brasiliani

11:08 CEST 26/04/19
Neymar PSG
Il PSG continua ad attirare grandi giocatori brasiliani: prima di Thiago Silva e Neymar altri campioni del passato.

In una città che ospita alcune delle più grandi opere d'arte del mondo, esposte in alcuni degli edifici più spettacolari della Terra, non dovrebbe sorprendere che i parigini abbiano sviluppato un gusto particolare per le cose spettacolari e audaci.

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Questo vale anche per il calcio ed è forse uno dei motivi principali per cui i fans del Paris Saint-Germain hanno stretto un legame speciale con le superstar brasiliane.

Nel corso degli anni, 33 giocatori diversi dalla nazione sudamericana hanno vestito la maglia del PSG, tanto che Thomas Tuchel potrebbe schierare più brasiliani che francesi nella finale di Coupe de France di sabato.

Tra quelle stelle Neymar sarà la più brillante. Giocatore più costoso della storia con i suoi 222 milioni di euro, ha recuperato dall'infortunio a sufficienza per giocare 45 minuti contro il Monaco lo scorso fine settimana e dovrebbe giocare dall'inizio allo Stade de France.

L'ex giocatore del Barcellona, ​ora 27enne, incarna al meglio ciò che ammira dei brasiliani nella Città delle Luci: ha un occhio per il calcio spettacolare, una spavalda autostima e la capacità di farcela con il più artistico dei trionfi .

Anche i connazionali Thiago Silva, Marquinhos e Dani Alves potrebbero partire titolari in caso di recupero dai rispettivi infortuni.

Questo gruppo di quattro giocatori non è una novità nella capitale francese. I sostenitori del PSG sono rimasti abbagliati dai brasiliani fin dagli anni '90, quando Geraldao, Ricardo Gomes e Valdo arrivarono dal calcio portoghese esattamente nel 1991. C'erano stati anche dei predecessori, visto che Joel Camargo fu il primo brasiliano a firmare per il club nel 1971, ma l'arrivo di questo triumvirato fu l'inizio di una nuova era.

L'arrivo di Rai nel 1993 dal Sao Paulo, ha suggellato il legame tra la città e i giocatori della nazione del samba. Il centrocampista, che ha accettato di unirsi al club in parte curioso per la storia e la cultura della città, è diventato un'icona del club durante i suoi cinque anni di permanenza, durante i quali ha sollevato la Coppa del Mondo del 1994 con il Brasile.

Poi venne Ronaldinho nel 2001. Acquistato dal Gremio e annunciato come la prossima grande cosa nel mondo, la sua predilezione per l'intrattenimento era perfetta per il PSG, anche se il suo gusto per la vita non era così ideale per l'allenatore Luis Fernandez.

"Non ho problemi con lui. Ronaldinho ha un problema con se stesso. Non ha lo stile di vita di uno sportivo di alto livello" disse Fernandez allora.

Ma anche se non ha necessariamente adempiuto alle sue potenzialità a Parigi, ha regalato alla folla la sua tecnica oltraggiosa e si è distinto sufficientemente per diventare leggenda Barcellona, ​​dove avrebbe vinto il Pallone d'oro 2005 e il FIFA World Player due volte.

Dopo la sua partenza, nel 2011, QSI ha acquistato la società del club del Parc des Princes, di nuovo in grado di catturare i migliori talenti del Brasile.

A questo proposito, Maxwell è stato un'aggiunta chiave. Stretto alleato di Zlatan Ibrahimovic, ha portato grande esperienza come terzino sinistro, ma sopratutto ha unito lo spogliatoio.

Thiago Silva, nel frattempo, è stato fondamentale nella squadra da quando è arrivato dal Milan nel 2012: più di 300 partite con il club e ingresso nella storia del PSG.

Marquinhos non è molto indietro, essendo diventato uno dei difensori centrali più importanti d'Europa dopo aver dimostrato anche la capacità di giocare come centrocampista difensivo. Ha il potenziale per diventare un grande del PSG.

Ma è Neymar che continua ad attirare i riflettori. Capocannoniere del club con 48 goal in sole 54 presenze, spera di migliorare il proprio score.