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Serie A

Fassone sereno: "Lazio-Milan fa parte del percorso, senza Champions non chiuderemo"

08:05 CEST 12/09/17
Fassone Milan Serie A
Fassone archivia la sconfitta contro la Lazio e torna sull'acquisto di Bonucci: "Accordo in mezzora con Marotta, senza Champions non chiuderemo".

Serenità e certezze. Marco Fassone, dopo la pesante sconfitta subita contro la Lazio, prova a tranquillizzare l'ambiente Milan rassicurando tutti sul futuro del club rossonero. A breve ma anche a lungo termine.

"Qualche dubbio ci è venuto, ma Montella è stato bravo nel post partita a sottolineare che le sconfitte fanno parte di un progetto di crescita. Magari non di queste dimensioni... Ecco perché quando mi hanno inquadrato in tribuna dopo il 4-0 avevo quell’espressione terribile", ammette Fassone al 'Corriere dello Sport'.

Quindi il dirigente rossonero commenta le parole di Raiola che non crede al progetto del Milan: "Mi è dispiaciuto. Raiola è l’agente di Donnarumma, ma anche di Bonaventura, Abate e altri giovani. Ammetto però che Mino è coerente e questa sua sfiducia l’ha espressa fin da aprile. Sono felice che Gigio abbia scelto di rimanere: vuol dire che lui ci crede.

Donnarumma capitano? Da quando ha sposato il nostro progetto, immaginiamo che Gigio diventerà capitano del Milan. Dargli la fascia adesso sarebbe stata una cosa prematura, ma se rimarrà a lungo con noi come speriamo...". 

Fascia che oggi indossa Bonucci, molto criticato dopo Roma e sul cui acquisto Fassone rivela un altro retroscena: "Su di lui siamo andati dritti per dritti anche se a me sembrava impossibile prenderlo. E invece al primo incontro con Marotta abbiamo trovato l’accordo in mezzora. Leo è un leader, ma anche lui deve ambientarsi". 

L'obiettivo si chiama quarto posto, ma senza ossessioni: "Vogliamo conquistare la Champions. Non riuscirci, però, non sarebbe un dramma. Alla UEFA ho presentato anche dei piani che non prevedono la partecipazione alla Champions. Se arriveremo “solo” in Europa League non chiuderemo la baracca

Juventus e Napoli hanno qualcosa in più delle altre perché sono solide e collaudate. La corsa va fatta su Inter, Roma e Lazio che mi sembrano più alla nostra portata come rose".

Quindi Fassone tranquillizza sul futuro del club riguardo al prestito di Elliot: "Il Milan non porterà comunque i libri in tribunale e continuerà ad avere una proprietà solida anche nella più sciagurata e remota delle ipotesi". 

Infine ecco la conferma di Montella, anche lui finito nel mirino della critica dopo la partita contro la Lazio: "Non lo abbiamo mai messo in discussione e sarebbe rimasto anche senza la qualificazione all’Europa League. Mi è piaciuto tantissimo come ha lavorato la scorsa stagione, caratterizzata dalle difficoltà del cambio di proprietà. Ha grandi doti gestionali".