Notizie Risultati
Qualificazioni per il Campionato europeo

Età media Italia da urlo: 25.86, non accadeva da trent'anni

19:25 CET 25/03/19
Italy
La Nazionale azzurra sta ritrovando entusiasmo grazie ai suoi giovani: nel biennio 1988-1989 l'ultima Nazionale sotto i 26 anni di età media.

La Finlandia non sarà la Francia, ma rispetto ai tempi bui post doppio scontro con la Svezia, la Nazionale azzurra e i sucoi tifosi hanno sicuramente ritrovato entusiasmo. Primi passi in Nations League, buone nuove dalla prima gara di qualificazione all'Europeo 2020: con il materiale a disposizione, sopratutto giovane, Mancini sta facendo quel che può.

Con DAZN segui la Serie A IN STREAMING, LIVE E ON DEMAND

I tempi dei fuoriclasse italiani sembrano essere passati anni luce, ma intanto i giovani dell'Italia crescono bene, decisi a diventare grandi campioni come i vari Pirlo, Del Piero, Buffon, Nesta, Cannavaro e Totti, campioni del Mondo 2006 e maggiori rappresentati di una Nazionale che poteva contare su tantissimi nomi da urlo. Ora spazio ai giovani, così da provae a replicare le soddisfacenti campagne degli scorsi decenni.

Se i giocatori esperti di Serie A non riescono ad ergersi al grado di fuoriclasse, alternando buone prestazioni a livello di club a deludenti in Nazionale, la speranza giovanile vista anche contro la Finlandia sta prendendo corpo. Barella e Kean, così come Donnarumma, non vogliono più lasciare il proprio posto in azzurro.

E' un'Italia dall'età media di 25,86 anni considerando il biennio post Ventura: con Di Biagio e Mancini spazio alle nuove leve, nonostante la presenza di due over trenta costantemente in prima squadra, da titolarissimi, come Bonucci e Chiellini. Per il resto alcuni giocatori vicini ai trenta, da Immobile a Jorginho, e svariati under.

Era da fine anni '80 che l'Italia non riusciva a mandare in campo in maniera costante una formazione sotto l'età media di 26 anni. Allora i campioni che si affacciavano alla ribalta rispondevano al nome di Roberto Baggio, Paolo Maldini e Gianluca Vialli, mentre i più esperti si chiamavano Bergomi, Baresi, Zenga. Simboli assoluti del calcio italiano.

Nel 1990 la nuova Italia riuscì a raggiungere il podio Mondiale in casa propria, rilanciando una Nazionale decisamente deludente post torneo vinto nel 1982.

La formazione azzurra ha sempre avuto cicli del genere, ed ora spera che la storia possa ripetersi con i Zaniolo, i Barella, i Kean, i Donnarumma, i Chiesa. Una nuova generazione, mandata in campo per coraggio, sì, e per necessità, altrettanto.