Enzo Perez, disastro Valencia: preso per 30 milioni, rivenduto per 2,5

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Acquistato per una cifra altissima dal Benfica, Enzo Perez va al River Plate quasi gratis: è la peggior operazione nella storia del Valencia.

Enzo Perez è un nuovo giocatore del River Plate. La squadra di cui è tifoso, tanto che il suo nome - Enzo, appunto - gli deriva da Francescoli, idolo non solo di Zidane ma anche suo. Ma se il centrocampista argentino è il ritratto della felicità, non altrettanto si può dire del Valencia.

Gli spagnoli lo hanno acquistato nel gennaio del 2015 dal Benfica per una cifra altissima: 30 milioni complessivi, ovvero 25 più altri 5 di bonus. Senza mai avere in cambio un rendimento accettabile da parte di un giocatore che resta comunque costantemente nel giro della nazionale argentina.

Il River Plate, invece, lo porterà a Buenos Aires per una cifra irrisoria: non più di 2 milioni e mezzo di euro. Ovvero il 10% di quanto il Valencia lo aveva pagato al Benfica. In poco più di due anni, dunque, il valore di mercato Perez è semplicemente crollato.

Si tratta della peggior operazione di mercato della storia del Valencia: una minusvalenza da urlo per un club che non dovrebbe permettersi tali lussi, vivendo da anni in costanti difficoltà economiche nonostante l'avvento del magnate di Singapore Peter Lim.

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