Emerson non ha dubbi: "Senza Calciopoli la Juve avrebbe potuto vincere la Champions"

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Emerson torna a parlare di Calciopoli: "Non ho mai capito il finale di quella storia. Quella Juventus non aveva bisogno di aiuti per vincere".

E' il giorno di Juventus-Real Madrid e il doppio ex Emerson prova a fornire un pronostico sul grande match. L'ex centrocampista brasiliano è tornato poi sul delicato tema di Calciopoli, spiegando anche il suo addio ai bianconeri.

Intervistato da 'Marca', Emerson esterna tutti i suoi dubbi sulla vicenda: "Ancora oggi, non ho capito il finale di quella storia. Si dicevano tante cose sugli arbitri, ma chi seguiva la partite si meravigliava per la forza e la tecnica di quella squadra: non aveva bisogno di aiuti per vincere le partite. Nel tempo avremmo avuto grandi possibilità di vincere la Champions League".

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Il brasiliano entra poi nei dettagli del suo trasferimento dalla Juve al Real: "Avevo altri tre anni di contratto con la Juve e non pensavo di andare via, ma la mia cessione era necessaria per aiutare il club. Con l’arrivo di Capello ho pensato che per me potesse nascere una nuova opportunità e così è stato. Dico sempre che passare dal Real Madrid mi ha fatto sentire completo come calciatore".

La sfida tra i due colossi del calcio europeo affascina il doppio ex: "Come ho detto il Real parte favorito, ha vissuto un momento difficile però ha recuperato. Non ho mai pensato che la squadra fosse in crisi, è successo ciò che succede a tutte le squadre che vincono la Champions: un momento di difficoltà. La Juve dovrà giocare due partite perfette, deve fare un grande sforzo collettivamente, stare molto bene tatticamente per annullare l’attacco blanco".

Infine un commento sulla Roma, che dovrà vedersela contro Messi e compagni: "La Roma non è favorita contro il Barcellona però ha la forza della sua tifoseria in casa che aiuta molto. Giocare a Roma non è mai semplice. Ho sempre pensato che la Roma dovesse obbligatoriamente pensare di poter diventare una grande potenza del calcio italiano ed europeo. Vincere un titolo ogni 10-15 anni è davvero poco vista la sua grandezza".

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