Ecco il Genoa, Mihajlovic sprona Ljajic: "Spero da domani faccia la differenza"

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Getty Images
Il tecnico del Torino, Sinisa Mihajlovic, crede nel pronto riscatto della sua squadra dopo tre ko consecutivi. Davanti ci sarà il Genoa: "Importante vincere, ma sarà dura".

Reduce da tre sconfitte consecutive (Sampdoria, Juventus e Napoli), il Torino di Sinisa Mihajlovic cercherà giovedì sera, contro il Genoa, di riprendere la strada che porta ad un posto in Europa. Il tecnico serbo confida nella voglia di riscatto dei suoi giocatori, che vede ancora ben determinati e per nulla abbattuti dai ko subiti nelle ultime uscite.

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"I ragazzi stanno bene, non hanno perso entusiasmo e ci siamo allenati bene - ha spiegato Mihajlovic in conferenza stampa - E' inutile parlare delle sconfitte, anche se era meglio che non accadessero. Ed è superfluo spiegare quanto sia importante vincere domani, anche se sappiamo che sarà dura".

Contro i rossoblù sarà dura anche perché la squadra di Juric arriva anch'essa da una sconfitta pesante, in casa contro il Palermo, che intende certo riscattare... "Anche il Genoa arriva da una sconfitta - ha detto ancora Mihajlovic - ma hanno un gioco definito e hanno vinto con Juve, Fiorentina e Milan. Hanno fisicità e giocatori interessanti come Simeone; spero che domani si ricordi che io e suo padre siamo amici. A parte gli scherzi spero che domani i tifosi ci aiutino e che possiamo dimostrare che il Toro è una cosa diversa".

Il Genoa avrà diverse assenze, ma Mihajlovic non si fida... "So che hanno molte assenze e che non hanno una rosa ampia come Juve Roma e Napoli - ha detto il mister granata - E' la stessa cosa che capita a noi e spero che andranno in difficoltà, ma hanno il carattere del loro allenatore e venderanno cara la pelle. Noi, però, giochiamo in casa e pertanto dipenderà molto da noi; come sempre giocheremo per vincere".

Servirà comunque un Torino migliore rispetto a quello visto nelle ultime uscite e Mihajlovic traccia la strada... "Dobbiamo migliorare e tornare ad avere fame - ha detto - perché sembra che ci siamo imborghesiti, ma sono io che ho sbagliato e devo riuscire a trasmettere ai giocatori l'aggressività e le caratteristiche che ci hanno permesso di arrivare dove siamo. In fase difensiva dobbiamo non commettere più certi errori. Le mie squadre non hanno mai preso tanti goal e questo mi dispiace. Ma stiamo lavorando per essere meno vulnerabili".

Mihajlovic ha poi spiegato anche sul come il Torino può migliorare difensivamente... "I palloni devono essere recuperati dai centrocampisti e anche dagli attaccanti, poi dipende da partita a partita - ha proseguito il mister - A Napoli il nostro baricentro per forza si doveva abbassare per poi aggredire gli avversari, che erano pericolosi negli ultimi venti-trenta metri. Dobbiamo sfruttare meglio le nostre caratteristiche, questo tipo di gioco richiede molta concentrazione e grande sforzo a livello nervoso. Per questo ci può stare una flessione mentale".

Fra i calciatori granata, particolarmente criticato è stato Ljajic... "Lo conosco bene, so che può dare di più e lo sa anche lui - ha detto ancora Mihajlovic - Sa che alle volte dico le cose in pubblico e che lo faccio per lui, per me e per il Toro. Lui può fare la differenza e spero che da domani la faccia".

Per centrare l'obiettivo Europa League Mihajlovic spera in qualche 'regalo' da parte del presidente Cairo... "Ero fiducioso a inizio stagione e lo sono anche adesso, perché con qualche rinforzo possiamo lottare per l'Europa League - ha detto il tecnico granata - Babbo Natale esite, è una delle poche cose belle che ci sono al mondo. Io ho evidenziato la mia volontà di rinforzare la squadra, se ci sarà modo lo faremo. Cambia molto se un giocatore arriva subito o a fine mercato, perché nel frattempo si sono giocate quattro partite. Se sarà possibile è meglio che arrivino subito, comunque basta che alla fine arrivino".

 

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