E' la Roma di Alisson: il brasiliano migliore in campo per distacco contro l'Atletico Madrid

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Nella Roma che ha pareggiato per 0-0 contro l'Atletico Madrid è stata molto positiva la prestazione del portiere brasiliano Alisson.

E' terminato in parità (0-0) l'esordio in Champions League della Roma di Di Francesco , che aveva davanti come avversario l'ostico Atletico Madrid di Simeone . Tra i giallorossi la palma del migliore in campo spetta indubbiamente al portiere brasiliano Alisson .

Dopo una prima frazione di gioco relativamente tranquilla (anche grazie al prodigioso salvataggio sulla linea di Manolas sulla conclusione a botta sicura di Koke ), nella ripresa, nel giro di sette minuti, il nuovo proprietario della porta capitolina ha avuto il suo bel da fare: ha alzato sopra la traversa un tocco morbido di Vietto , bloccato in maniera sicura un il piatto destro di Saul e soprattutto respinto al 63' la conclusione ravvicinata di Correa , che aveva qualche secondo prima 'scherzato' Juan Jesus in dribbling.

La sua serata perfetta si è completata all'83' minuto con un tuffo a sinistra per respingere a lato la velenosa conclusione, ancora di Correa . Ma soprattutto a tempo scaduto, quando ha salvato sulla linea un colpo di testa di Saul , che poco dopo a porta vuota ha messo clamorosamente fuori. Un totale di 9 parate, nessuno come lui in questa prima serata europea.

Una prova, quella dell'ex Internacional di Porto Alegre, che gli permetterà di aver maggiore fiducia per il prosieguo della stagione e che soprattutto aumenta la stima nei suoi confronti da parte della squadra e da parte della tifoseria. Nel 2016-2017 le sue poche apparizioni come vice Szczesny lo scorso anno non avevano infatti suscitato particolare entusiasmo.

Queste le sue dichiarazioni nel post partita ai microfoni di Mediaset Premium: "Devo ringraziare anche i miei compagni, che mi hanno aiutato in una partita così dura. Abbiamo cercato di fare del nostro meglio, ma è una cosa positiva anche il non aver subito reti. La parata più difficile è stata sicuramente quella sul colpo di testa di Saul".

"Spalletti? Mi vuole bene, gliene voglio anche io, l'anno scorso con lui ho imparato molto anche se sono stato spesso in panchina. Questo è il calcio comunque, quando c'è un allenatore questo decide se devi giocare o meno".

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