Dybala unica faccia triste della Juventus, Allegri: "Altri meritano più di lui"

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Paulo Dybala in panchina per la terza volta di fila in campionato, Allegri non fa drammi: "Del Piero restava fuori con Capello...".

Che il momento attuale di Paulo Dybala non sia uno dei migliori della sua carriera lo hanno capito un po' tutti: per la 'Joya' terza panchina di fila in campionato, dopo le precedenti esclusioni in occasione delle gare con Inter e Bologna che avevano sorpreso un po' tutti.

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I risultati positivi raccolti dalla Juventus hanno però dato ragione a Massimiliano Allegri che sembra aver trovato nel 4-3-3 il modulo giusto su cui insistere per continuare a mettere il fiato sul collo del Napoli capolista.

D'altronde lo stesso allenatore lo aveva detto: per Dybala, al momento, c'è spazio solo nel 4-2-3-1 alle spalle della punta, troppo sacrificante il ruolo di esterno in cui preferisce gente del calibro di Cuadrado e Douglas Costa.

Il tecnico livornese non fa però drammi e pensa in positivo: "Quando arrivò alla Juventus a Paulo dissi che il centravanti non avrebbe potuto farlo, è intelligente e capisce benissimo la situazione: in questo momento sono altri a meritare più di lui. Il suo momento arriverà presto, basti pensare a come Capello gestiva Del Piero tenendolo fuori...".

"Per Paulo questo periodo deve trasformarsi in stimolo per fare ancora meglio - spiega Allegri - ed è mio compito scegliere l'undici titolare migliore per cercare di vincere sempre le partite. Tutti devono dare il massimo in allenamento durante la settimana per mettermi in difficoltà. Dybala non è assolutamente un problema, lo sarebbe se non fosse alla Juventus".

Anche il dg Marotta ha voluto consolare l'attaccante argentino: "Gli dico di non deprimersi, anche perché chi resta in panchina spesso e volentieri è un'arma utile per entrare ed essere decisivo a gara in corso".

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