Duttilità, equilibrio e qualità: Krunic, il protagonista 'nascosto' di questo Milan

Rade Krunic MilanGetty

Quella che si avvia alla conclusione è stata per il Milan, comunque vada, una grande stagione. Il suo cammino in campionato è stato straordinario e a certificarlo c’è ovviamente una cosa su tutte: si presenterà all’ultimo turno del torneo da capolista.

La compagine rossonera si è regalata non solo la possibilità di lottare per lo Scudetto fino all’ultimo triplice fischio finale della Serie A 2021-2022, ma anche di essere padrona del proprio destino. Nella prossima gara in programma sul campo del Sassuolo, le basterà un pareggio per porre fine ad un digiuno che si è protratto per undici lunghi e complicati anni, e garantirsi la certezza di aver superato i ‘cugini’ dell’Inter in volata.

Quando si pensa a quanto di incredibile fatto dal Milan nel corso degli ultimi nove mesi, vengono in mente soprattutto alcuni volti. La testa corre veloce a Stefano Pioli ovviamente, ma anche a Maignan, Tomori, Theo Hernandez, Tonali, Leao e Giroud. Sono stati loro gli ‘uomini copertina’ di una cavalcata che può diventare storica, ma per tanti protagonisti che hanno vissuto sotto la luce dei riflettori, c’è anche chi ha recitato un ruolo importantissimo restando magari più nell’ombra.

E’ il caso ad esempio di Rade Krunic, un giocatore del quale si parla poco ma che in questo Milan ci ha messo tanto del suo.

Stefano Pioli gli ha concesso molto spazio e lui ha ricambiato la fiducia con prestazioni sempre all’altezza delle aspettative.

DUTTILITA’ AL SERVIZIO DELLA SQUADRA

Krunic Milan Serie AGetty

Rade Krunic è di base un trequartista che ha nella capacità di inserimento una delle sue armi migliori, ma nel corso di questa stagione, è stato utilizzato più o meno in tutte le posizioni del campo.

E’ anche per questo motivo che Pioli, a gara in corso o meno, fatica a rinunciarvi. Per lui i gettoni in questo campionato sono stati sin qui ben ventisette ed il dato si traduce fondamentalmente in una constatazione: è stato una presenza costante.

Ha iniziato l’anata da titolare e solo un infortunio l’ha tenuto fuori tra metà settembre ed inizio ottobre, costringendolo a saltare ben cinque partite. Una volta tornato a disposizione, ha ripreso il suo posto in campo, venendo schierato spesso dal 1’.

Pioli l’ha sfruttato soprattutto in veste di trequartista, ma Krunic è anche l’uomo che scala a centrocampo quando il Milan passa a tre.

E’ stato utilizzato anche in mediana e, in caso di emergenza, da ‘falso 9’, cosa questa accaduta contro la Salernitana quando il Milan si è ritrovato costretto a dover rinunciare a Pellegri per infortunio dopo pochi minuti di gioco.

Trequartista, mediano, attaccante all’occorrenza e anche difensore. Contro il Genoa a San Siro, è entrato ad un quarto d’ora dal termine per sostituire l’infortunato Gabbia e si è posizionato da terzino destro con Kalulu che è scalato al centro.

Un vero e proprio ‘jolly’ che, se si considerano tutte le competizioni, è sceso in campo trentaquattro volte in stagione.

Proprio la sua duttilità, la sua costanza e la capacità di mettersi sempre e comunque a disposizione, hanno portato Stefano Pioli a spendere parole importanti per lui dopo la recente vittoria contro l’Atalanta.

“Krunic è un giocatore intelligentissimo ed è sempre disponibile. Uno come lui è la fortuna per ogni allenatore”.

UN FINALE DI STAGIONE IN CRESCENDO

Rafael Leao Milan Fiorentina Serie AGetty

Il nome dell’ex centrocampista dell’Empoli spesso non viene inserito negli ‘undici titolari’ delle probabili formazioni stilate prima di ogni giornata di campionato, eppure è ultimamente è tante volte lui a vincere i ballottaggi con i compagni più quotati.

Nelle ultime due uscite, quelle nelle quali era ‘vietato sbagliare’ contro Verona ed Atalanta, Pioli ha deciso di puntare forte su di lui, posizionandolo sulla trequarti nel suo 4-2-3-1.

Krunic, che prima della sfida del ‘Bentegodi’, ha dovuto attendere per oltre tre mesi una maglia da titolare, ha dimostrato di non avvertire il peso della responsabilità nel momento topico della stagione. Contro il Verona è andato vicino al goal e si è reso prezioso con i suoi inserimenti, ma contro l’Atalanta si è spinto anche oltre.

Negli 82’ giocati contro gli orobici, ha recuperato cinque palloni, vinto sei duelli e creato tre occasioni da rete. Una prova completa sotto ogni punto di vista, condita da ordine e sacrificio.

Chiamato a fare da raccordo tra reparto offensivo e centrocampo, è stato tra gli uomini che hanno garantito equilibrio e la cosa, quando mancano 90’ al termine della stagione, non è propriamente da trascurare.

Krunic potrebbe scendere in campo da titolare anche contro il Sassuolo ed anzi, mai come questa volta è parso favorito nella corsa che porta ad una maglia nell’undici iniziale.

La sensazione è quella che Pioli non rinuncerà alle sue qualità e che quindi possa esserci un posto per lui nel trio che supporterà l’unica punta al ‘Mapei Stadium’.