Diego Costa condannato per reato fiscale: 6 mesi di carcere sostituiti da una multa

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Getty Images
Diego Costa si è dichiarato colpevole per non aver pagato le tasse prima del passaggio al Chelsea: una salata multa sostituirà il carcere.

Si sa, il Fisco spagnolo è un osso duro da affrontare: chiedere per informazioni a José Mourinho o a Cristiano Ronaldo, alcune tra le vittime più eccellenti che nel corso degli anni hanno dovuto estinguere il loro debito economico con il 'famigerato' sistema fiscale iberico.

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L'ultimo grande giocatore coinvolto in ordine di tempo è Diego Costa: l'attaccante dell'Atletico Madrid, come riportato da 'Mundo Deportivo', si è dichiarato colpevole di un reato fiscale di 1,1 milioni di euro e ha riconosciuto i fatti a lui imputati dall'Agenzia delle Entrate.

Il giocatore ha accettato una pena detentiva di sei mesi che può essere sostituita con una multa salata di 600mila euro. Il Ministero del Tesoro aveva denunciato lo spagnolo dopo che quest'ultimo firmò un contratto pubblicitario da 8 milioni con Adidas: Diego Costa non pagò le tasse corrispondenti in Spagna dopo aver portato la sua residenza in Inghilterra nel 2014, al momento del passaggio al Chelsea.

La punta dei 'Colchoneros' ha risieduto in Spagna per sei mesi prima di volare in Inghilterra, ma i suoi avvocati sostengono che il loro assistito aveva pagato in quell'esercizio in qualità di residente britannico.

Sebbene Diego Costa inizialmente non avesse intenzione di raggiungere alcun accordo con il Ministero del Tesoro in quanto si dichiarava innocente, alla fine ha deciso di accettare un compromesso come hanno fatto molti altri prima di lui in passato. 

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