Diabatè ha le idee chiare: "Voglio restare in Italia l'anno prossimo"

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Diabatè: "Da qui a fine campionato non ho ancora smesso di fare goal e di dare tutto per il Benevento. L'anno prossimo voglio restare in Italia".

6 presenze, 284 minuti giocati e 7 goal in Serie A. E' questo l'impressionante score dell'attaccante del Benevento Cheick Diabatè, autore di una doppietta nel match giocato dai campani contro il Sassuolo domenica pomeriggio.

Ai microfoni di Sky Sport il maliano ha raccontto la sua esperienza in Italia. "Sento la fiducia dell'allenatore e dei miei compagni. Domenica contro il Sassuolo De Zerbi voleva sostituirmi, ma ho insistito a restare in campo perchè sentivo che potevo dare ancora tanto ed alla fine è andata bene perchè ho fatto un altro goal. Voglio che i tifosi del Benevento sappiano che non è finita qui, perchè da qui alla fine del campionato continuerò a segnare, quindi faranno bene a venirci a vedere".

Il suo obiettivo nel 2018-2019 è quello di restare nel campionato italiano, magari ancora nella massima serie. Al momento è in prestito con diritto di riscatto dall'Osmanlispor (squadra con la quale ha un contratto fino al giugno del 2019). "In questo momento sto solamente pensando a dare il massimo per il Benevento, ma in vista della prossima stagione il mio obiettivo è quello di continuare a giocare in Italia. Al momento non so dove potrò essere".

Gli piacerebbe, inoltre, avere un soprannome diverso rispetto a quello che aveva ai tempi del Metz. "In Francia mi chiamano il mostro, ma in Italia potete chiamarmi come volete. Da piccolo il mio idolo era Ronaldo. Mi considero una persona in pace con tutti, che dovunque va piace considerare le persone che incontra come la sua famiglia. A Benevento c'è tanta passione per il calcio".

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