De Rossi spegne le polemiche: "Rigore? Dal campo non eravamo sicuri nemmeno noi"

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Il capitano della Roma evita le polemiche arbitrali: "Dzeko non aveva visto il fallo di mano, era difficile. E comunque il rigore lo devi segnare".

Nessuna polemica. Daniele De Rossi preferisce non appellarsi agli errori commessi dall'arbitro Skomina per spiegare l'eliminazione della Roma dalla Champions League.

"Ho visto chiaramente solo quello con la mano, ho chiesto a Dzeko e lui mi ha detto che non l'aveva toccata. Quindi sono stato zitto e questo ti fa capire che era difficile da dire.

Me ne sono reso conto subito, il secondo invece mi sembrava fuorigioco. Mi sono detto forse se l'ho visto io solamente su 80.000 ho visto male io", ammette De Rossi.

Quindi il capitano della Roma sottolinea: "Pesa tutto, pesa l’andata. Siamo andati in bambola all’andata, abbiamo sempre reagito. Questi rigori erano al 50′-60′, avrebbe cambiato l’inerzia della gara, ma magari non saremmo passati. E il rigore lo devi sempre segnare".

PS De Rossi - Roma-Liverpool

De Rossi adesso preferisce guardare avanti: "Sono orgoglioso dei miei compagni. Ora bisogna arrivare terzi o quarti per rigiocare la Champions. Abbiamo dimostrato di non essere così scarsi rispetto agli altri.

Si è ricreato qualcosa che non vedevo da anni. Certe partite mi rimangono nel cuore, abbiamo riportato la gente dalla nostra parte e bisogna ripartire da questo romanismo".

Infine De Rossi ricorda: "Abbiamo superato un quarto in cui la gente sperava solo di salvarsi la faccia. Oggi anche siamo andati vicino alla qualificazione. L’importante è che questa squadra rimanga con questa intelaiatura. La Roma non deve stare a 20 punti dalla Juve e dal Napoli".

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