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Champions League

De Laurentiis duro col Napoli: "Non è esistito, Sarri provi anche le alternative"

23:13 CET 15/02/17
De Laurentiis Maradona Napoli
De Laurentiis duro con il Napoli di Madrid: "Insigne unico ad avere cazzimma, gli altri non sono esistiti". Poi punge Sarri sulla gestione della rosa.

C'è chiaramente un po' di delusione in casa Napoli per la sconfitta per 3-1 subita contro il Real Madrid nell'andata degli ottavi di finale di Champions League . A commentare quanto accaduto al Santiago Bernabeu contro la compagine di Zidane è anche il patron partenopeo Aurelio De Laurentiis.

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Secondo il suo punto di vista l'unico giocatore meritevole di un applauso tra i suoi è Lorenzo Insigne . Da bocciare del tutto invece la prestazione degli altri. " Penso che ai ragazzi stasera sia mancata quella che viene chiamata la cazzimma napoletana, ad averla è stata l'unico napoletano in campo, Insigne. Gli altri giocatori non sono praticamente esistiti, bloccati davanti a questi mostri sacri del Real Madrid. C'è andata pure bene, a causa della nostra inadeguatezza avrebbe potuto finire anche 5-0 ".

C'è ancora speranza di poter ribaltare la situazione al San Paolo nella gara di ritorno. " Adesso ci aspetta la partita del San Paolo, per fortuna ancora niente è totalmente perso. Sono sicuro che a Napoli le cose potranno andare diversamente. Ripeto, questa sera, Insigne a parte, è stata tutta la squadra a non essere assolutamente in partita. Forse quando si è così giovani bisogna avere maggiore umiltà e meno presunzione ".

Piccola polemica nei confronti di Sarri riguardo le scelte di formazione. " Non mi permetto di entrare in quelle che sono state le scelte dell'allenatore, non mi spetta. Mi tengo quello che penso per me, non direi mai che per esempio avrebbe dovuto giocare Milik al posto di Mertens, ma dico però che anche se non si deve sicuramente sperimentare qualcosa di nuovo alla vigilia delle partite di Champions occorre al contempo provare le alternative, anche per capire quali sono effettivamente tutte le forze che si hanno a disposizione.

Siamo in 26, non c'è la panchina corta che per esempio avevamo con Mazzarri. Di questo passo arriverò a fine campionato senza capire perchè alcuni giocatori non hanno giocato quasi mai. Anche i tifosi non sono stupidi, possono sicuramente capire che alcune sconfitte devono arrivare anche per il solo fatto di aver provato dei nuovi elementi che magari hanno giocato meno fino a quel momento ".