Cremonese-Venezia, Mandorlini contro Zenga: protagonisti dell'Inter dei record

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Cremonese-Venezia offrirà la sfida in panchina tra Andrea Mandorlini e Walter Zenga: entrambi vinsero lo Scudetto dei record con l'Inter nel 1989.

I tifosi dell'Inter un po' più in avanti con l'età si ricorderanno sicuramente di quella squadra capace di scrivere la storia del calcio italiano tra la fine degli anni ottanta e l'inizio dei novanta, con in panchina un sergente di ferro come Giovanni Trapattoni.

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In quella squadra, oltre al celebre trio tedesco composto dal Pallone d'Oro Matthäus, Brehme e Klinsmann, c'era anche una forte componente italiana guidata da Giuseppe Baresi, capitano di quella squadra di cui facevano parte anche Walter Zenga e Andrea Mandorlini, altri protagonisti dell'indimenticabile annata 1988/1989.

Ora di professioni fanno gli allenatori e martedì serà ci sarà un incrocio particolare in Serie B tra la Cremonese e il Venezia: Mandorlini è alla guida dei lombardi dallo scorso 24 aprile, Zenga invece allena i lagunari da poco più di due settimane, quando è stato chiamato dal presidente Tacopina per sostituire l'esonerato Vecchi.

Saranno uno di fronte all'altro e avversari in panchina, dopo sette anni condivisi in nerazzurro: se Zenga all'Inter ci è nato e cresciuto (esordio in prima squadra nel 1982 e addio nel 1994), non si può dire lo stesso per Mandorlini che ha comunque vissuto sette anni della sua carriera a Milano (dal 1984 al 1991).

Zenga Inter

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Entrambi hanno rappresentato parte di una generazione d'oro per i colori interisti: la gioia più grande resta sicuramente quello dello Scudetto nel 1989, definito quello dei 'record' per la quantità di punti totalizzati (58, primato per i tornei a 18 squadre nell'era dei due punti per vittoria).

Mandorlini agiva da libero, ruolo di vecchio stampo con il giocatore in questione che andava a posizionarsi alle spalle della classica linea difensiva, in modo da intervenire in caso di errori dei compagni più avanzati; proprio davanti a Zenga, portiere che in quegli anni fu nominato per tre volte consecutive come il migliore al mondo. Insieme, oltre al già citato Scudetto, hanno conquistato una Supercoppa Italiana e una Coppa UEFA nel 1991.

Martedì sera, però, non ci sarà spazio per i ricordi: in palio tre punti in grado di far comodissimo per una classifica non del tutto soddisfacente, soprattutto quella dei veneti, in lotta per la salvezza dopo un inizio non felice. Ma sempre con l'Inter nel cuore.

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