Cori razzisti: chiusa la Curva Nord della Lazio

Commenti()
Il Giudice Sportivo ha deciso di chiudere la Curva Nord della Lazio a causa dei cori razzisti contro il Sassuolo. Multa all'Atalanta.

Mano dura del Giudice Sportivo sulla Curva Nord della Lazio che, durante la gara contro il Sassuolo, ha bersagliato  il giovane Adjapong e Duncan con cori di stampo razzista.

Dopo aver letto la relazione dei collaboratori della Procura Federale e il rapporto del direttore di gara che ha dato conto di quanto accaduto, con tanto di richiamo tramite altoparlante, il Giudice Sportivo 'delibera di sanzionare la Soc. SS Lazio con l’obbligo di disputare una gara con il settore denominato “Curva Nord” privo di spettatori'.

La Curva Nord biancoceleste peraltro, come sottolineato nel comunicato è recidiva dato che  "per identica violazione era stata disposta la sospensione condizionale dell’esecuzione della relativa sanzione (gara Roma-Lazio del 30 aprile 2017)". Sospensione ora revocata per la mancata decorrenza dell’annuale “periodo di prova”.

L'articolo prosegue qui sotto

A questo punto quindi la Lazio non potrà contare sul supporto della Curva sia nella gara casalinga contro il Cagliari in programma il 22 ottobre che in quella successiva contro l'Udinese.

Per quanto riguarda i giocatori, invece, vengono squalificati per una giornata Barreto della Sampdoria, Calhanoglu del Milan e Zuculini del Verona, tutti espulsi durante l'ultimo turno di campionato.

Infine multa di 10 mila euro all'Atalanta "per avere suoi sostenitori, al 24° del primo tempo, lanciato, nel recinto e sul terreno di giuoco, un accendino e tre bottigliette semi-piene in direzione dei calciatori della squadra avversaria, senza colpirli, nonché, al 1° del secondo tempo, un bengala nel recinto di giuoco".

Prossimo articolo:
Guida TV: dove vedere tutto il calcio in diretta TV e streaming
Prossimo articolo:
Tabella infortunati, squalificati e diffidati in Serie A
Prossimo articolo:
Marsala-Bari: dove vederla in Tv e streaming, data ed orario
Prossimo articolo:
Una cinquina a vent'anni: Jovic nella storia della Bundesliga
Prossimo articolo:
Sedici anni dopo l'Alaves sogna: è primo nella Liga
Chiudi